quattro chiacchiere 

e passano 5 ore… vado da Luisa and Family e mi immergo in ore di chiacchiere che variano dai problemi esistenziali ai nuovi progetti di maglia … ai sogni delle future attività ali nuovi trucchi da comprare..

mi sono ritrovata con un pezzo di cena nelle sportive e come. sempre con il cuore più leggero e carico d’affetto….che dire come sempre grazie di cuore.

PS: il vanish ha funzionato ajaahhaah

Ps2: siamo fichissime

addio

giovedì sera faceva caldo , tu odiavi il caldo e poi non sopportavi  Otello sul divano con me. Credevo fossi nel prato a dormire non ti ho cercata sapendo come me odiavi il caldo… venerdì mattina mi sono svegliata e ti ho trovata…. respiravi a fatica ti ho soccorsa, ti ho fatto le coccole mi ha guardata come si guarda chi si ama da tanto e tantissimo… è già il nostro è stato un grandissimo amore…

Ti ho presa 10 anni fa da un gattile a Bergamo … sei arrivata e Birba per la gelosia è rimasta 2 giorni sui pensili alla casa di Rivoli…. ti piaceva quella casa e hai iniziato a fare la pipì sul divano.. e ti ricordi quando hai fatto anche la cacca? per fortuna solo una volta…ero talmente arrabbiata che volevo darti indietro perchè ne combinavi una più di Bertoldo.

hai ascoltato le mie conversazioni mentre Silvio non c’era…mi tenevi compagnia durante le mie mille serie tv hai ascoltato le mie paure prima del matrimonio e le mie mille ripetizioni per gli esami che dovevo dare.

ti piaceva la mia passione per punto croce e filati adoravi accoccolarti la mattina sul mio petto per obbligarmi a darti la pappa.

Ti ho sentita ieri mattina in macchina esalare il tuo ultimo respiro e oggi a casa la tua assenza è dolorosissima: chi succhierà la lana mentre la lavoro? chi sospirerà quando i miei discorsi sono insopportabili…chi mi terrà compagnia sul tavolo mentre faccio colazione e mi accoglierà sul tavolo la sera quando rincaso…. eh niente sono sicura che hai resistito perchè mi volevi salutare e hai voluto le nostre ultime coccole.

Spero che nel posto in cui sei tu sia felice almeno la emtà di quanto eri qui e se sei un’anima in coda per la reincarnazione spero di averti fatto vivere una vita così felice che tu possa avanzare nella graduatoria.

10458627_10206677274921340_1253699322637564366_nGrazie per tutto l’amore che mi hai dato ora mi hai lasciato una cicciottella in famiglia … non dovrò più comprare le traversine monouso e avrò un divano sempre pulito … ma non sai che dare per averti ancora qui tra le mie braccia adorata pisciottina … buon viaggio ci rivedremo mi porterò un gomitolo da mangiucchiare

 

quest’anno farò l’albero e nessuno mi masticherà i fili appenderò una nuova pallina per te12341256_10208267518196428_7874380308867441445_n

RICICLANDO

Alcuni mesi fa girovagando su Pinterest (attenzione lettore se non sai cosa sia Pinterest MAI e ripeto MAI digitare tale parola su google oppure verrai risucchiato in un vortice diabolico) mi sono imbattuta in immagini di puff creati riciclando le vecchie cassette di legno. Poteva mai essere che io non provassi a farlo? ma ovviamente no…. quindi sempre alcuni mesi fa ho chiesto al mio papà se ne aveva una da regalarmi e ovviamente dalla cantina spuntò una meravigliosa cassetta che aspettava giusto me….

ma io non aspettavo lei… insomma non eravamo sincronizzate infatti è rimasta fuori davanti alla porta per tre mesi…. ci hanno abitato credo intere generazioni di ragni e ragnetti… ma tant’è stamattina complice il caldo torrido e il fatto di aver terminato di scrivere la tesi ci ho dato dentro ed ho prodotto questa meraviglia … un bellissimo scrigno in cui racchiuderò i libri del corso terminato ma che avranno riletti ed alcuni proprio ancora letti… almeno avranno un loro luogo in cui maturare.

Sono proprio soddisfatta, mi piace come è venuta sia perché io adoro il viola e anche perché la stoffa che ho utilizzato è piena di ricordi, l’avevo comprata anni fa a Finale Ligure e ci ho fatto la borsa che la mia amica Daniela ha portato in ospedale quando doveva partorire Cecilia…non è meraviglioso?

Volete provare a farla? a breve su Ragazze Ago&filo ci sarà il tutorial.

VITTORIA …

Quest’anno mi sono iscritta al corso di pilates qui a Cantalupa dove oltre ad aver lavorato un sacco grazie alla bravissima Giulia, ho condiviso lo sforzo con delle donne davvero molto molto simpatiche… a fine anno l’associazione ha organizzato una lotteria e io ovviamente ho comprato i biglietti per dare una mano e…..

e oggi scopro che ho vinto e addirittura il primo premio… cioè il cesto enogastronomico più buono della terra dove forse la cosa meno calorica è la granella di nocciole…

 

e niente la mia anima mi parla e mi dice che non sono portata per la diete no no … non si può fare ahahahha.

stamattina mi alzo alle 6 … anche se é sabato… come sempre sono rintronata e faccio tutto seguendo strani automatismi. mi alzo alle 6 di sabato perché ho appuntamento con Gisella per andare a visitare la mostra di Haring a Milano. A Milano con 30 gradi al sabato… in treno regionale pieno di gente che pare carnevale. Gisella mi abita così bene che credo abbia preso i biglietti per due… pessimo automatismo anche quello. facciamo colazione ridiamo nessuno parla degli inutili biglietti…. arriviamo a Vercelli passa il controllore e una forza superiore la distrae…. é io capisco che ho viaggiato senza biglietto…. quasi muoio in tanti anni mai successo neppure di prendere il bus a torino… é mi rendo conto che magari un po di Ribelle inconsapevole c’è lho pure io… ti piacerebbe é solo Alzheimer. 
forse dovrei arrendermi alla stanchezza e fare meno cose ma non voglio perdere nemmeno un minuto dell’amore e della compagnia delle persone che mi amano perché la mia energia e coraggio li prendo sostanzialmente da li….

ovviamente i soldi risparmiati sono stati saggiamente investiti 
peró Gisella la prossima volta si fa una check list ne

è io che avevo preso anche l’ombrello per stare serena …

ma il ricordo di questa bella giornata rimarrà nel mio cuore… purtroppo non sulla mia agenda perché qualcuno ha buttato i biglietti….ahahahahaha 

LA COPERTA DEI SOGNI

Sono quasi alla fine di questo bellissimo progetto. Non credevo veramente sarei riuscita nell’impresa… ma Monica è stata una maestra splendida e la compagnia delle ragazze credo mi abbia dato il giusto carburante. Questa sera mi rilasserò finendo di cucire il binding cioè il bordo che va cucito a mano con il sottopunto, non è stato semplice ma il risultato secondo me è veramente eccezionale.

Ultimamente sono sempre molto stanca, la tesi non procede come vorrei e bussano alla mia mente quei 1234 progetti che devo invece tenere a bada perchè devo assolutemnte finire altre cose. Oggi sono riuscita a metter giù un po di cose .. domani riposo e lunedì approfitto della festa del lavoro per darci dentro tanto come sempre pare pioverà intanto mi accontento di aver sistemato la prima pagina … ahaha scherzo ho fatto anche altro ma per ora top secret

tesi

OGNI COSA AL SUO POSTO

già ogni cosa ha il suo posto a volte bisogna solo saperlo trovare. A volte quella cosa che vorremmo non sta ben assieme alla visione globale allora bisogna rinunciarci e lasciarla andare per non produrre un lavoro disarmonico. A volte le cuciture vengono storte e bisogna rifar tutto sbagliare e rifare per essere ancora più felici alla fine. Ci sono pezzi che lasciamo indietro e che ci serviranno per un altro progetto, doti che terremmo nel cassetto e useremo al momento giusto…

Non sto delirando ma penso davvero che darsi la possibilità di creare crei la possibilità di sperimentare in modo reale e concreto non solo i propri limiti ma anche le proprie potenzialità per di più divertendosi.

Sono reduce da un corso – soggiorno di due giorni di patchwork in rifugio in Val Pellice organizzato dalla mitica Monica di Letricotpatchwork stupendo negozio al confine tra Luserna San Giovanni e Torre Pellice ovviamente la trovate anche su FB). Io so cucire a livello direi principiante, di lavori in patchwork non ne avevo mai fatti..è stata un’esperienza faticosa ma bellissima…lavorare tutte assieme seguite da esperte che ci hanno supportato e consigliato è stato davvero stimolante, ho imparato tantissimo e sono stata benissimo.

e già perché non va dimenticato l’aspetto umano e conviviale….siamo state bene in semplicità senza imbarazzi del non conoscerci e quindi ecco che alla fine di questi due giorni penso che la vita andrebbe forse presa un po’ come un progetto di questo genere.. dove non si buttano via neppure i pezzi più piccoli perché possono diventare decorazione di qualcosa, dove un errore diventa una firma ma dove c’è tanto studio, dedizione e cura.

Ovviamente con me c’era come sempre la mia inseparabile compagna di avventura Gisella che ringrazio per l’affetto che mi dimostra sempre e per la semplicità con la quale mi fa sempre star bene.assieme3

Ringrazio ovviamente anche Monica e le sue aiutanti, chi ci ha amorevolmente sfamato e tutte le ragazze che con i loro progetti hanno colorato un weekend che a livello climaticatico è stato un disastro.