RICICLANDO

Alcuni mesi fa girovagando su Pinterest (attenzione lettore se non sai cosa sia Pinterest MAI e ripeto MAI digitare tale parola su google oppure verrai risucchiato in un vortice diabolico) mi sono imbattuta in immagini di puff creati riciclando le vecchie cassette di legno. Poteva mai essere che io non provassi a farlo? ma ovviamente no…. quindi sempre alcuni mesi fa ho chiesto al mio papà se ne aveva una da regalarmi e ovviamente dalla cantina spuntò una meravigliosa cassetta che aspettava giusto me….

ma io non aspettavo lei… insomma non eravamo sincronizzate infatti è rimasta fuori davanti alla porta per tre mesi…. ci hanno abitato credo intere generazioni di ragni e ragnetti… ma tant’è stamattina complice il caldo torrido e il fatto di aver terminato di scrivere la tesi ci ho dato dentro ed ho prodotto questa meraviglia … un bellissimo scrigno in cui racchiuderò i libri del corso terminato ma che avranno riletti ed alcuni proprio ancora letti… almeno avranno un loro luogo in cui maturare.

Sono proprio soddisfatta, mi piace come è venuta sia perché io adoro il viola e anche perché la stoffa che ho utilizzato è piena di ricordi, l’avevo comprata anni fa a Finale Ligure e ci ho fatto la borsa che la mia amica Daniela ha portato in ospedale quando doveva partorire Cecilia…non è meraviglioso?

Volete provare a farla? a breve su Ragazze Ago&filo ci sarà il tutorial.

MARE 2017

che dire ogni anno fare le vacanze con mio marito è praticamente impossibile … il lavoro con le api non gli permette di stare lontano troppo tempo e in più pure lui ha un brutto rapporto con il relax e quindi che si fa si rinuncia?

Eh no eh… proprio no..ma non per egoismo ma perché ho passato un anno davvero pesante dal punto di vista mentale e allora unisco la mia necessitò di scrivere la tesi, la mia passione per filo e uncinetto e le mie amiche più care e che ne esce? Ma una superlativa vacanza a Bellaria ovviamente.

ho iniziato la settimana da sola e poi per fortuna mi ha raggiunta Filly con suo marito…persone davvero speciali con cui ho condiviso banchetti ipercalorici e tantissime risate e poi è arrivata la mia amica Gisella e le altre ragazze della scuola di uncinetto con l mitica Laura Soria…..

Abbiamo uncinettato assieme producendo una meravigliosa stola freeform e abbiamo riso e chiacchierato tutte assieme … casualmente abbiamo anche investito i soldini in filati ma proprio è stata una casualità ahahaha.

Una vacanza che mi ha ricaricata di energia pura e di felicità … grazie, grazie a tutte per volermi bene e per ricordarmi che sono speciale più di quanto mi ricordi quotidianamente io.

PROGETTI

per un creativo non importa quanti progetti hai iniziato.. c’è sempre spazio per qualcosa di nuovo.. perchè non sei mai sazio di imparare cose nuove o esercitarti su qualcosa di già appreso ed assodato. Io sono la prova vivente del WIP ad interim ahahah ho la bicca più grande della pancia anche in questo ambito e ogni volta che mi metto a creare e sento i benefici che ne traggo mi fustigherei per il troppo tempo che dedico al lavoro rubandolo a questa parte della mia vita.

ecco una carrellata

lane per un nuovo progetto freeform by Laura Soria mitica maestra di questa tecnica in cui io sono ancora davvero principiantefreeform

scialle a maglia… questi gomitoli li ho compratgi a Manualmente ..non sto scherzanod almeno 4 anni fa con l’uncinetto secondo me non rendono molto e allora che si fa si buttano ma noooo si cerca un prgetto eprfetto per loro …anche i filati sono come le persone..non esistono filati sbagliati ma prgetti non adatti (questa segnatevela perche rientra enlle perle di saggezza). quindi grazie a Gisella ho iniziato questo bellissimo scialle.

maglia scialle

sempre con Laura a giugno farò una maglietta/canotta devo ancora decidere rispetto a come sarà il progetto cosa fare e anche se farlo per me o per mia sorella che ha un fisico lievemente iù prestante del mio ahahha e ho scelto questo bellissimo cotone debbibliss cal giugno

SPORTIVAMENTE

Buongiorno a tutti, le previsioni del tempo ci hanno beccato anche stavolta… e quindi week end di pioggia e freddo …la mia cervicale esulta gaudente. Vabbè da fare ne ho almeno non sarò tratta in tentazione.

Ieri sono riuscita a terminare un nuovo personaggio da collezione….io adoro gli amigurumi… ho imparato l’uncinetto apposta per realizzarli. Per chi non li conoscesse (ma mi pare impossibile) gli amigurumi sono pupazzi realizzati a uncinetto principalmente utilizzando il punto base cioè la maglia bassa…la tecnica arriva direttamente dal Giappone e ci sono designer bravissime che propongono sempre schemi da urlo. In Italia la mia preferita è Airali (per altro adesso si trova a Londra) adoro i suoi personaggi… peccato avere solo 24 ore e non poter fare tutto.

Spesso le istruzioni per realizzarli sono in inglese oppure in giapponese…. come sapete io sono negata con l’inglese (ma ovviamente con il Giapponese sto in una botta de fero ahaha) e quindi sono andata sempre molto ad intuito fino a poco tempo fa in cui ho scoperto un forum in italiano tutto dedicato a questi magnifici pupazzi cioè Amigurumi word; ve lo consiglio ci sono un sacco di discussioni interessanti con consigli e strategie per realizzare creazioni mozzafiato.

Grazie ad una loro iniziativa ho partecipato e realizzato quello che io ho battezzato Salvatore lo sciatore….. e che vi devo dire io lo sport lo pratico solo così ahhahah

oggi c’è un’altra bella notizia le Ragazze ago&filo sono state intervistate e pubblicate dal negozio La mercerissima andate a fare un giro sia nel blog che nello shop.

Sono molto felice che questo progetto piano piano prenda forma e spero non si fermi qui. Ora abbandono il pc a favore della spesa altrimenti non se magna….

LA COPERTA DEI SOGNI

Sono quasi alla fine di questo bellissimo progetto. Non credevo veramente sarei riuscita nell’impresa… ma Monica è stata una maestra splendida e la compagnia delle ragazze credo mi abbia dato il giusto carburante. Questa sera mi rilasserò finendo di cucire il binding cioè il bordo che va cucito a mano con il sottopunto, non è stato semplice ma il risultato secondo me è veramente eccezionale.

Ultimamente sono sempre molto stanca, la tesi non procede come vorrei e bussano alla mia mente quei 1234 progetti che devo invece tenere a bada perchè devo assolutemnte finire altre cose. Oggi sono riuscita a metter giù un po di cose .. domani riposo e lunedì approfitto della festa del lavoro per darci dentro tanto come sempre pare pioverà intanto mi accontento di aver sistemato la prima pagina … ahaha scherzo ho fatto anche altro ma per ora top secret

tesi

OGNI COSA AL SUO POSTO

già ogni cosa ha il suo posto a volte bisogna solo saperlo trovare. A volte quella cosa che vorremmo non sta ben assieme alla visione globale allora bisogna rinunciarci e lasciarla andare per non produrre un lavoro disarmonico. A volte le cuciture vengono storte e bisogna rifar tutto sbagliare e rifare per essere ancora più felici alla fine. Ci sono pezzi che lasciamo indietro e che ci serviranno per un altro progetto, doti che terremmo nel cassetto e useremo al momento giusto…

Non sto delirando ma penso davvero che darsi la possibilità di creare crei la possibilità di sperimentare in modo reale e concreto non solo i propri limiti ma anche le proprie potenzialità per di più divertendosi.

Sono reduce da un corso – soggiorno di due giorni di patchwork in rifugio in Val Pellice organizzato dalla mitica Monica di Letricotpatchwork stupendo negozio al confine tra Luserna San Giovanni e Torre Pellice ovviamente la trovate anche su FB). Io so cucire a livello direi principiante, di lavori in patchwork non ne avevo mai fatti..è stata un’esperienza faticosa ma bellissima…lavorare tutte assieme seguite da esperte che ci hanno supportato e consigliato è stato davvero stimolante, ho imparato tantissimo e sono stata benissimo.

e già perché non va dimenticato l’aspetto umano e conviviale….siamo state bene in semplicità senza imbarazzi del non conoscerci e quindi ecco che alla fine di questi due giorni penso che la vita andrebbe forse presa un po’ come un progetto di questo genere.. dove non si buttano via neppure i pezzi più piccoli perché possono diventare decorazione di qualcosa, dove un errore diventa una firma ma dove c’è tanto studio, dedizione e cura.

Ovviamente con me c’era come sempre la mia inseparabile compagna di avventura Gisella che ringrazio per l’affetto che mi dimostra sempre e per la semplicità con la quale mi fa sempre star bene.assieme3

Ringrazio ovviamente anche Monica e le sue aiutanti, chi ci ha amorevolmente sfamato e tutte le ragazze che con i loro progetti hanno colorato un weekend che a livello climaticatico è stato un disastro.

ultimi lavori invernali?

eh… niente alla fine avrò un armadio da cui scaldacollo sciarpe e scialli strariperanno… ma non resisto ci sono dei progetti bellisismi a cui proprio non so resistere.

un po’ mi innamoro dei colori , un po’ mi piace sfidamri a fare cose che non credo siano al mio livello … e poi ci sono i regali dal fare alle persone cui vuoi benee  che gradiscono sempre . questo è il caso di inammoramento forma e colori .. uno scaldacollo …free form ideato da LAura Soria appositamente epr la scuola free form online la devo ancora finire ma credo diventerà una specie di scialle….

e a seguire uno scaldacollo a uncinetto fatto con lana Katia e la mitica stola Matilde di Roberta Castiglione e del gruppo Social Crochet

la stoal probabilmente la finirò nel 2018 ahahaha