nuovi inizi

Per me settembre è da sempre il vero inizio nuovo anno … che vi devo dire sarà la sindrome dello studente! insomma con il nuovo mese ho iniziato a aderire a nuovi corsi, ad esempio i meravigliosi corsi di cucito tenuti da Letricotpatchwork (che poi si chiama Monica). Io adoro i suoi corsi perchè il negozio stesso è fonte di un’ispirazione continua. Lei spiega benissimo, senza troppi salamelecchi ma stai pur certo che esci con il progetto che dovevi fare; la compagnia è sempre meravigliosa e l’oggetto creato fa sempre morire d’invidia le amiche creative. Il primo progetto di quest’anno è questo bellissimo porta biscotti che io ho fatto con lo scopo di metterci dentro il materiale per la maglia, sono sempre alla ricerca di porta lavoro per i ferri circolari e questo è davvero super.  Devo ancora finire la coperta che avevo iniziato a maggio e ho li da mettere assieme il progetto mistery di Laura Mori… ci ho perso un po la passione creo infatti di assemblarlo così com’è lasciando magari i blocchi vuoti… in questa settimana penserò pure a questo progetto … devo assolutamente finire un po’ di roba per dare spazio ai regalini di natale non vi pare?portabiscotti

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benvenuto….

benvenuto Sebastiano… ammazza te la sei presa comoda eh te ne stavi bello beato li a dondolarti sull’amaca cosmica ti hanno praticamente sradicato da li e tirato giù nel nostro mondo per la gioia della tua mamma e del tuo papà. E che bello che sei tutto bello caruccio con una bella voce e un corpicino da urlo tutto avviluppato in eleganti tutine. Dall’amaca cosmica sei passato all’abbraccio di due genitori e nonni e zie e amici che ti amano e ti accompagneranno in questa esperienza. Ti auguro che sia pieno di significato e di senso e anche con una certa dose di fortuna che proprio proprio male non fa … ma se fossi la madrina delle fiabe (e sarei di certo quella pallida e tondetta) ti regalerei la salute che con quella il più è sicuramente fatto . coperta seba

Non essendo una fatina oltre al mio benvenuto ti regalo questa copertina che spero ti abbracci e accompagni dei sogni che farai e che ti riscalderà nei tuoi pisolini (che speriamo siano tanti e lunghi così la mamma e il papà si riposano anche un pochino).

Il pannello l’avevo preso in fiera a Bergamo mentre le stoffe da cui ho tratto i quadrotti le ho prese da Letricotpatchwork tessuti davvero bellissimi per creare un bel clima primaverile e magico come magici sono i neonati che arrivano a riempirci la vita.

batterie ricaricate ….

Ci sono delle settimane in cui mi pare che le mie batterie si scarichino in un nanosencondo e non c’è sonno che tenga mi sento sempre off. Di solito sono i periodi in cui ho la mente occupata dai pensieri soprattutto da fantasticherie.. ma non quelle fantasticherie belle di cui parlavo ieri; quelle che sono simili a sogni .. anzi : per dirla come Giacobbe direi che sono più simili a seghe mentali. Praticamente mi sto facendo film mentali che neppure Spilberg. Quando sono in questi periodi ci sono pochi antidoti; il più forte è di certo la presenza e l’affetto delle persone che amo di più e quindi sabato mi sono fatta una full immersion di tempo passato con mia sorella Laura che ha otto anni in meno di me e che vive a Torino… che bella giornata!!!! borse mof lauraMattinata al mercato come le comari in giro per bancarelle a scegliere vestiti e mi succede nell’ordine:

  • prendo la macchina con dentro il portafoglio di mio marito arrivo in orario all’appuntamento faccio la spesa di verdura con simpatico carrello vintage e mentre sono li concentrata mi chiama mio marito che manco Belzebù (e per fortunata chela macchina la piglio raramente) lascia il carrello al banco corri alla macchina ( parcheggiata al 1 chilometro) aspetta il marito beccati la lavata di capa che manco se fossi adolescente…. torna in stazione e recupera sorella
  • durante il mitico giro al mercato mi fermo a prendere il pane ad una “bancarella” dove lo fanno loro con farine buonissime .. ne decanto le lodi e il commesso quando tocca a me per baccagliare mia sorella fa “diamo un biscotto alla bimba” chiaramente alludendo al fatto che io fossi la madre …. santi tutti incolonnati cioè roba che ringrazia che sei sul furgoncino che se mi arrampico ti rifaccio la faccia non esattamente come quella di Daved Beckam… insomma praticamente mi sono pigliata della vecchia THO
  • dopo due ore di guarda ridi spendi e spandi torno al banco verdura chido il mio carrello .. il tipo : com’è? io – con gli orsetti- Lui: ce ne sono due…. Io ma veroooooooooo????? ma come diavolo è possibile statisticamente che zio billo non vado mai al mercato, ci vado con un carrello che non è proprio signorile ma più da diciamo tossicodipendente in presa ad astinenza da LSD e un’altra donna ce l’a ugualeeeee!!!!!!!!  Eh niente stare a ca no eh!!!!
  • Andiamo al banco della merceria per prendere il nastro per fare i manici dii una borsa …. discuti con tua sorella sul colore.. è nero no è marrone no è nero … arriva il commesso e a chi da ragione … a lei ovviamente

Riflessione: mai andare in giro al mercato con le gnocche!!!

fioriIl pomeriggio abbiamo prodotto due bellissime borse dopo aver seguito un video condiviso su FB dove ovviamente le misure della tracolle non tornavano e abbiamo fatto un tantino di giunte tipo matematicamente a m….a. Ma il risultato è davvero soddisfacente. La sera abbiamo cenato assieme e per l’occasione abbiamo sperimentato una ricetta del libro Fatto in casa da Benedetta 2  “crostata salata alla cipolla rossa” che è venuta davvero ottima noi abbiamo usato le cipolle di tropea, ve la consiglio perché è velocissima da fare e davvero buonissima….. almeno in cucina mia sorella ancora la batto ahahah. Per dessert ho fatto dei muffin cioccolato e pere usando delle pere che praticamente si sono suicidate buttandosi da sole nell’impasto e le gocce di cioccolato bianco della Perugina … non vi sto neppure a dire quanto fossero buoni (fossero passato remoto perché ormai non c’è più neppure la teglia sporca).

Dopo la bellissima serata mi sono gettata a capofitto in una domenica creativa ma di apprendimento.. ho iniziato un po’ mogia sempre per la mente non libera ma poi tutto è decollato grazie come sempre alla compagnia e alla creatività che piano piano  snoda i miei pensieri come fossero una corna del rosario e mi fa arrivare a fine giornata con il cuore più leggero e pronta ad affrontare un’altra settimana. portalavoro monicaBhe dopo sto pippone di post (grazie per averlo letto tutto) vi auguro una sfavillante settimana ricca di pace e tranquillità.

….a Pradeltorno e non per la fine del mondo

Venerdì sera ho raggiunto Monica de Letricotpatchwork al corso annuale che lei tiene in un rifugio in Val Pellice precisamente a Pradeltorno. Questo appuntamento è sempre pieno di emozioni perchè incontrare tante creative assieme che non si conoscono è sempre meravigliosamente energetico. In queste situazioni mi sento sempre nel mio elemento… tutto fluisce con armonia e non percepisco tensioni…. e come sempre siamo state benissimo. Quest’anno ho scelto una coperta davvero a un livello superiore rispetto alle mie capacità ma ci ho dato dentro e sono riuscita a fare i blocchi fondamentali… vi faccio vedere le foto di quelli realizzati dalla maestra in seguito vedrete i miei che sono ancora da sistemare con il punto festone. Alcune hanno portato coperte da finire .. altre ne hanno finita una e iniziata una nuova altre addirittura hanno finito la prima e quasi la seconda…

La borsa che vedete in foto è un portalavoro…. obiettivo personale del prossimo corso perchè assolutamente non posso non averla. come sempre abbiamo mangiato come non ci fosse un domani e abbiamo riso tantissimo, scambiato ricette account istagram e consigli di cucito. Tante donne assieme fanno sì un gran casino ma creano un clima davvero eccezionale e generativo di belle emozioni e di ricordi che porterò per sempre nel cuore… e ora bando ai sentimentalismi rimanete sintonizzati perchè presto avremo un nuovo contest e vi farò vedere la mia interpretazione dei blocchi della coperta.  Grazie alle compagne di viaggio 

 

il primo maggio i miei genitori hanno festeggiato 39 anni di matrimonio … mannaggia questo mi ricorda che a breve ne compirò 39 pure io e non mi sembra vero. Per festeggiare siamo andati tutti assieme a mangiare da mia sorella e dalla sua metà … tutti sopravvissuti ad un pranzo buonissimo…. si sa le doti culinarie passano dal DNA che vien tramandato dall’esperienza. famiglia primo maggio32_n

Una bellissima giornata e questa foto ne è di certo la dimostrazione…. Come sempre non si va a casa d’altri a mani vuote quindi ho portato a mia sorella delle cialde per Nespresso non per il caffè ma per tisane

e le ho fatto un simpatico porta cialde che può diventare uno svuotatasche … la stoffa l’avevo presa in fiera ed è decisamente adatta per questi progetti perché è bella sostenuta. in questi giorni la temperatura è davvero scesa … mi sa che è colpa del mio cambio armadio… intanto approfittando del fatto che vivo in montagna ho acceso la stufa

SPOLIER…

Questi giorni (quelli del ponte del 25 aprile) ha fatto un caldo incredibile … sembrava quasi estate. la natura è esplosa ed anche l’aria condizionata in treno. Con queste temperature è bellissimo stare in terrazza a leggere… soprattutto le mie amate riviste di cucina. Lo so che ad oggi non è moderno utilizzare le riviste per cucinare e che le risposte si trovano tutte online ed è verissimo….ma io adoro sfogliare le pagine di giallo zafferano più che a cliccare con un mouse. Guardate Otello come ha preso bene l’inizio del caldo.

 

in questi giorni di pausa lavorativa (benedetti ponti!!!) mi sono dedicata ancora al cucito… vi lascio un piccolo spoiler; anche questo progetto segreto

spoiler coperta

SERENDIPITY 7

A chi mi legge di frequente verrà una domanda… ma mi sono dimenticata il 6 oppure Monia si è svampita?  Nonostante la seconda opzione possa essere sempre calzante nel mio caso … vi stupirò… il 6 ancora non l’ho assemblato.

Sabato mi sono incontrata con la mia amica Gisella per fare un po’ di esercizio di appliquèe perché a detta sua lei non era capace … mha.

Abbiamo preparato il pranzo freddo per non perdere tempo e abbiamo invaso il salotto per la gioia di figlio e marito.

però tra stoffe e stoffine carta e ferro da stiro ci siamo riuscite e il blocco con la sunbonet è bella che pronta; davvero bella da cucire e da vedere probabilmente la ripeterò in altra varianti… Gisella ad esempio ci ha fatto una bellissima fodera per il cuscino del divano… sempre perchè non è capace. e questa settimana mi cimento anche con il 6 lo prometto .. solo che lo trovo davvero ostico sunbonette