book · libri · me

LIBRO 16/20

Non è che io possa aggiungere molto a quanto scritto fino ad ora su questo libro. Ho aspettato un paio di giorni a scrivere proprio per questo …ma non volevo comunque non parlarne perché è davvero bellissimo. Ovviamente per essere sul podio del Premio Strega risponde alle aspettative credo di chiunque. Scritto benissimo ti tiene attaccato ad ogni singola pagine, per di più da sanitario posso dire che lascia spazio a parecchie riflessioni in ambito comunicativo. Un libro breve che si legge in quattro ore e ti permette di fare un viaggio nelle emozioni e nei pregiudizi

Fa per te se:

  • ami i romanzi introspettivi
  • ti piace aggirarti tra le emozioni
  • ami i romanzi brevi
  • ami le scritture intense

Non fa per te se:

  • non ami la scrittura moderna
  • non ami le paranoie psicologiche
  • non ami confrontarti con le tue emozioni

Un libro che mi rimarrà nel cuore per parecchio tempo ….il successivo avrà già aspettative alte anche solo per pareggiarlo

book · home · libri · me

LIBRO 15/20

Ho iniziato a leggere questo libro perché ne ho sentito parlare su IG da diversi bookblogger (così si dice in termini moderni), non leggo libre sempre consigliati da loro ma francamente, visto la rapida produzione editoriale di questi anni, spesso si. Voglio dire pure i libri ormai vanno veloce, una volta compravi la stampa leggevi Tuttolibri (che credo esista ancora) te ne compravi uno …mettiamo di una saga, e aspettavi in trepidazione l’anno successivo per il sequel.. ora dopo sei mesi zac quello nuovo. Diventa quindi un po’ complicato scegliere un libro …per di più ogni cosa ha un costo e soprattutto tiene spazio perciò servono scelte oculate.

denso

Comunque questo libro è un romanzo che parla di relazioni familiari ambientato in un meridione disagiato e dal sapore antico, proseguendo la lettura sembra di essere in uno di quei romanzi di Verga dove i protagonisti non ne imbroccano una e sono perseguitati da una beffarda malasorte. Mi è piaciuto? NI; forse non l’ho capito molto, forse mi è stato pesante l’ingombrante presenza dialettale, forse tutta questa tensione nei rapporti va a trivellare nervi scoperti. Un libro che sconsiglio sotto l’ombrellone ..forse anche in estate, un libro che fa riflettere e ti lascia anche un po’ sporco perché tratta i sentimenti in modo decisamente non edulcorato.

Il libro racconta sostanzialmente la storia dei protagonisti senza però tessere una trama, non ci ricama su non crea un futuro ..racconta un passato e come questo si rifletta su un presente denso di emozioni complesse e spesso dure.

Fa per te se:

  • ami i romanzi dialettali
  • ami le storie familiari
  • ami le ambientazioni rurali

Non fa per te se:

  • ti annoiano gli intercalari dialettali
  • ti appesantiscono le storie che si portano dietro violenze familiari
  • cerchi una trama o una fitta storia
book · libri · me · relax

LIBRO 14/20

“L’umiltà è trovare il nostro posto sotto le stelle”

Ecco la cosa buona di questo caldo è il fatto che si possono scegliere attività a risparmio energetico come la lettura. Questa volta tocca ad un saggio…. eh lo so ma non ho voluto strafare è da tanto che è li nello scaffale virtuale, andava letto. Da parecchio in giro sul web, specialmente sui social come IG, seguo persone che parlano di gentilezza , la bravissima illustratrice Burabacio ne ha fatto il tema dei suoi ultimi lavori e la divulga in tutti i modi (se non la seguite dove rimediare ed iscrivervi alla sua newsletter specie se avete figli) e la bravissima Lavinia con il suo graziendario e la pratica mindfulness ne è sicuramente ambasciatrice (anche si lei vi lascio il link.

Insomma di gentilezza se ne sta parlando di più ma sempre non abbastanza, molti “pensatori” iniziano a sostenere che la società abbia bisogno di una rieducazione in tal senso: alla gentilezza che ci apre gli occhi verso l’altro includendolo nel nostro mondo.

Ho quindi acquistato questo libro di Ferrucci perché è un celebre psicosintetista, allievo di Assagioli e quindi mi aspettavo trattasse l’argomento partendo da meteparadigni a me affini e con riferimenti a me già conosciuti e poi perchè volevo dare una connotazione mentale alla cosa senza cadere nella melensità. about:blankImmagineCarica una immagine, scegline una dalla tua libreria dei media o aggiungine una con un URL.CaricaSeleziona immagineInserisci dall’URL

Il libro, come previsto non mi ha deluso, è scritto bene, non annoia e non è troppo cervellotico, alla fine ci sono anche degli esercizi da fare in tranquilla autonomia. in più è suddiviso in brevi capitoli quindi la lettura può essere comodamente frazionata senza perdere il filo (questo serve a chi come me legge più cose contemporaneamente ahaha). Comunque Ferrucci esplora la gentilezza trattando singolarmente le sue manifestazioni fornendo moltissimi esempi e un sacco di storie.

Il testo parla di:

  • sincerità
  • innocuità
  • perdono
  • calore
  • appartenenza
  • contatto
  • fiducia
  • empatia
  • attenzione
  • umiltà
  • pazienza
  • generosità
  • rispetto
  • flessibilità
  • lealtà
  • memoria
  • gratitudine
  • servizio
  • gioia

insomma non è che la gentilezza sia un semplice “sorrisi e bonismo per tutti” leggere questo libro mi ha fatto riflettere parecchio su quante porte chiudiamo alle possibilità nella nostra giornata …occorre fare attenzione perchè da quelle porte può entrare qualcosa di bello.

Fa per te se:

  • ti interessa la tematica
  • ti piacciono i racconti
  • ti interessa la crescita personale
  • ti interroghi su temi inerenti la felicità
  • vorresti cambiare qualcosa

Non fa per te se

  • ti annoiano queste tematiche
  • pensi che il tema sia inflazionato
  • pensi che come si nasce si muore
  • sei allergico al cambiamento

A me il libro è piaciuto moltissimo proprio perché non fa enormi voli pindarici ma è ben ancorato alla quotidianità. Un libro da sottolineare e tenere in prima fila sullo scaffalale in modo da leggerlo ancora ed ancora quando ci sentiamo un po’ tristi e incompresi.