OGNI COSA AL SUO POSTO

già ogni cosa ha il suo posto a volte bisogna solo saperlo trovare. A volte quella cosa che vorremmo non sta ben assieme alla visione globale allora bisogna rinunciarci e lasciarla andare per non produrre un lavoro disarmonico. A volte le cuciture vengono storte e bisogna rifar tutto sbagliare e rifare per essere ancora più felici alla fine. Ci sono pezzi che lasciamo indietro e che ci serviranno per un altro progetto, doti che terremmo nel cassetto e useremo al momento giusto…

Non sto delirando ma penso davvero che darsi la possibilità di creare crei la possibilità di sperimentare in modo reale e concreto non solo i propri limiti ma anche le proprie potenzialità per di più divertendosi.

Sono reduce da un corso – soggiorno di due giorni di patchwork in rifugio in Val Pellice organizzato dalla mitica Monica di Letricotpatchwork stupendo negozio al confine tra Luserna San Giovanni e Torre Pellice ovviamente la trovate anche su FB). Io so cucire a livello direi principiante, di lavori in patchwork non ne avevo mai fatti..è stata un’esperienza faticosa ma bellissima…lavorare tutte assieme seguite da esperte che ci hanno supportato e consigliato è stato davvero stimolante, ho imparato tantissimo e sono stata benissimo.

e già perché non va dimenticato l’aspetto umano e conviviale….siamo state bene in semplicità senza imbarazzi del non conoscerci e quindi ecco che alla fine di questi due giorni penso che la vita andrebbe forse presa un po’ come un progetto di questo genere.. dove non si buttano via neppure i pezzi più piccoli perché possono diventare decorazione di qualcosa, dove un errore diventa una firma ma dove c’è tanto studio, dedizione e cura.

Ovviamente con me c’era come sempre la mia inseparabile compagna di avventura Gisella che ringrazio per l’affetto che mi dimostra sempre e per la semplicità con la quale mi fa sempre star bene.assieme3

Ringrazio ovviamente anche Monica e le sue aiutanti, chi ci ha amorevolmente sfamato e tutte le ragazze che con i loro progetti hanno colorato un weekend che a livello climaticatico è stato un disastro.

 

PENSIERI

In questi giorni mi sento strana, sarà il cambio stagione oppure in me sta avvenendo un cambiamento che poi è quello su cui sto lavorando da un anno ma mi sento più fragile e vulnerabile, per la prima volta nella mia vita ho dormito 2 volte solo 4 ore..mai successo nella mia vita. Spero passi presto primo che mi venga la piagnucolite ahahaah.

Per fortuna in queste circostanze come sempre mi salva la creatività e l’amicizia.. Gisella mi sostiene sempre ed è sempre presente anche nei miei più folli progetti.. che dire le voglio bene spero sempre di dimostrarglielo abbastanza …ovviamente oltre alla creatività pure gli chantilly aiutano ahahah

Andare alla fiera di Genova è stata davvero una meravigliosa idea e come sempre oltre a tanti sorrisi

tra l’altro si sta avvicinando Pasqua ovviamente le ragazze ago&filo non possono esimersi dal tutorial Pasquale … ricordatevi di passare di là ogni tanto galline

 

NUOVA PARTENZA

Sono ricominciati gli incontri creativi a Cantalupa …4 incontri per imparare dei nuovi progetti…. Ma sapendo che a tutti piace imparare nuovi progetti eccoli trasformati in tutorial che condivideremo mensilmente sul nostro blog.

Tenete d’occhio il nostro blog Ragazze ago & filo perchè aggiorneremo spesso con progetti veramente alla portata di tutti.

intanto abbiamo messo il tutoprial per fare la rosa da noi interpretata come fermatende …ma voi potete sbizzarrivi, seguite il nostro blog ci renderete felici

ultimi lavori invernali?

eh… niente alla fine avrò un armadio da cui scaldacollo sciarpe e scialli strariperanno… ma non resisto ci sono dei progetti bellisismi a cui proprio non so resistere.

un po’ mi innamoro dei colori , un po’ mi piace sfidamri a fare cose che non credo siano al mio livello … e poi ci sono i regali dal fare alle persone cui vuoi benee  che gradiscono sempre . questo è il caso di inammoramento forma e colori .. uno scaldacollo …free form ideato da LAura Soria appositamente epr la scuola free form online la devo ancora finire ma credo diventerà una specie di scialle….

e a seguire uno scaldacollo a uncinetto fatto con lana Katia e la mitica stola Matilde di Roberta Castiglione e del gruppo Social Crochet

la stoal probabilmente la finirò nel 2018 ahahaha

Antipasto di mare….

Certo mantenre il blog aggiornato è veramente cosa complessa… niente da fare perdo i colpi…una volta andavo a letto tardi ora proprio non ce la faccio ad alzarmi la mattina se supero le 23..devo accettare l’inizo dlel’invecchiamento.

Lo scorso fine settimana siamo stati a Finale Ligure per parteciapre ad un super evento cioè il batteismo di Cecilia… vi semrerà esagerato definirlo evento ma per me è stato così. Daniela l’ho conosciuta circa 8 anni fa con il forum di punto croce e la nostra amicizia continua bella e rigogliosa.. per di più cerano anche altre ricamine del gruppo ed abbracciarle tutte è stato meraviglioso.Cje dire mi sono pure commossa..credo per la prima volta in vita mia …. mi sa che mis to completametne rammollendo ahhaharagazze-crocette

Stare a Finale è sempre meraviglioso..per di più il fato ci ha regalato delle giornate emravigliose che ci hanno permesso di goderci un mare meraviglioso in compagnia di persone stupende mangiando ottimo cibo: amore cibo e felicità un tris perfetto epr un week end meravigliosooooo. ovviamente alla festeggiata ho anche portato un regalo…ma ho accidentalmente cancellato le foto dal cellulareeee

ANDIAMO A CIASPOLARE

Questo fine settimana io e mio marito ci siamo regalati un week end lungo assieme per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio (che era il 7) e San Valentino ..così ci siamo tolti il problema del regalo.

Destinazione Valle d’Aosta cittadina..anzi paesello Etroubles un piccolo paese poco distante da Aosta. Siamo partiti che già nevicava a Cantalupa..figuriamoci su. Ovviamente verso l’ora di pranzo eravamo a d’Aosta e ci siamo fermati per pranzare alla trattoria degli artisti dove ho mangiato uno dei piatti tipici cioè il Valpellinentze …una bontà. se non l’avete mai assaggiata è una grande mancanza al vostro repertorio culinario e vi assicuro che mangiarla in questo locale ha il suo perchè. Situato al centro di Aosta è accogliente e tranquillo, il personale è squisito e l’ambientazione creata da quadri e musica rende il tutto meraviglioso. Tra l’altro anche i prezzi sono decorosi e se vi piace bere la c antina è degna di attenzione. aosta-pranzo

Finito di mangiare siamo andati al nostro hotel scelto tra le opzioni di uno smartbox che ci hanno regalato dei parenti. abbiamo mangiato sempre li e ci siamo trovati bene. Stanze pulite personale gentile..potevano far meglio nella colazione a mio dire ma per il resto non si può dir nulla… forse un tantino freddino ma quello è personale.

il paese è davvero caratteristico ci tornerò in estate perché fa parte dei comuni fioriti ed è un vero e proprio museo a cielo aperto scarsamente apprezzabile con la neve. Neve che però ci ha regalato la possibilità di andare a ciaspolare e di scoprire una valle davvero bella e a dimensione di bambini (ci siamo imbattuti in una pista da bob ce avrei giocato pure io ahah). insomma due belle giornate all’insegna di natura cibo e esercizio fisico più o meno in quest’ordine hhaaha