creatività · me · relax

anteprima vacanze …

Passa delle buone vacanze per me non equivale a partire per lunghi viaggi a piuttosto perdermi nella mia lentezza e potermi occupare delle cose che amo umani e quadrupedi inclusi…. a volte pure vegetali. questa settimana di ferie mi sono pure lanciata in agenzia viaggi …ma senza successo; non mi sembra mai valga la pena lanciarmi in mirabolanti avventure … purtroppo sono affetta dalla sindrome del pantolfolaio. Per me i viaggi quelli belli sono quelli che faccio tra le stoffe della mia scorta e che cambia sotto le mie mani diventando l’oggetto che ho in mente. Silvio aveva bisogno delle tende nuove , in effetti al piano terra adesso che è estate dalle finestre entra parecchia luce che fa venire mal di testa …per non parlare del caldo che passa.

Siamo andati all’outlet della Miroglio ad Osasco e abbiamo scelto un bellissimo tessuto per tendoni che ricorda il mare …(almeno per me è così ) e con la stoffa rimasta ci ho fatto una borsa; giusto perchè non ne avevo nessuna avete ragione ma non ho resistito.. quell’azzurro mi piaceva davvero troppissimo (lo so che non esiste ma passatemi una piccola licenza).

Dal punto di vista letture invece sono completamente bloccata , non chiedetemi il perchè ma è così; di certo non mi aiuta il fatto di non fare il viaggio in treno ma di solito in vacanza riesco a passare del tempo incollata ai libri…questo giro hanno vinto le serie tv lo so lo so sono il male assoluto m che vi devo dire quando mi ci attacco non riesco a staccarmi il maledetto abbonamento amazon prime video incluso in amazon prime non aiuta di certo.

voi che state leggendo di bello? io ricomincerò appena torno a viaggiare in treno grazie ai ritardi trenitalia ahahah. Chissà magari poi mi decido per le vacanze eh… ho ancora una settimana a luglio e una a settembre ma onestamente non ho delle idee che mi fanno battere il cuore e non mi salassino il portafoglio … maledetta sindrome del “meglio risparmiare che se poi capita qualcosa…”

Intanto una piccola gita fuori porta l’ho fatta eh… con Silvio alle terme di Pressan Didier , posto che anche lui adora, il nostro giorno top è il martedì perchè c’è pochissima gente così non vivi l’esperienza frustrante della ressa. Ovviamente non ci avevo pensato che forse fosse il caso di portarsi la crema solare… risultato ora a casa ho i solari QC terme senza aver regalato un rene per fortuna.

creatività · knitting · me

WWKIPDAY

direte voi ma che diamine di strano titolo hai messo al post di oggi … lo so che soffro di dislessia da tastiera e forse non vi stupirà neppure tanto vedere lì quattro consonanti a caso invece NO … queste consonanti hanno un significato bene preciso …. Oggi è la giornata mondiale della maglia in pubblico ….l’acronimo ovviamente è pieno di w perchè l’iniziativa non è nata in Italia. Quest’anno erano coinvolti 33 paesi … ci sono delle vere e proprie organizzazioni che hanno aderito, ma anche molte persone l’hanno fatto in modo autonomo.

il bar ce lo portiamo da casa

Cosa si fa di preciso? ci si ritrova per lavorare a maglia in un luogo pubblico … lo so sembra strana come iniziativa ma onestamente in Italia lavorare a maglia in pubblico non è una cosa molto frequente, mentre in altri pesi la cosa è più sdoganata. Da noi ancora la maglia è considerata come un’attività da anziani … un qualcosa di fuorimoda mentre ad esempio in America sta diventando uno status symbol … insomma fa figo.

Tutto ciò non centra molto con la ragione per cui ho aderito… io grazie al mondo dei filati, della maglia e dell’uncinetto ho conosciuto un sacco di meravigliose persone …insomma il filo di lana mi ha unito a vite di altre persone creando un bel tessuto di rapporti. Io e Gisella era da un po’ che non passavamo del tempo assieme, quale occasione migliore per farlo? Abbiamo deciso, dato il meteo stranamente favorevole, di trovarci al parco della Pellerina a Torino per passare un po’ di ore assieme a sferruzzare e chiacchierare…e ovviamente mangiare….

Super organizzate come sempre, ci siamo trovate con tappetino yoga, sdraiette, cibo e addirittura caffè con apposite tazzine…. insomma una macchina da guerra organizzate come dovessimo andare in campeggio. Ma voi lo sapete quanto è bello passare del tempo con qualcuno senza preoccuparsi di cosa pensi di te? stare a chiacchierare senza percepire il giudizio anche quando le idee non sono le stesse? Troppo spesso cerchiamo la felicità lontano da noi immaginandocela come qualcosa di fantasmagorico senza dare il giusto peso ad un pomeriggio trascorso con un’amica speciale. Insomma apriamo gli occhi e lasciamo entrare un po’ di serenità.

volersi bene è un attimo

Ho iniziato un nuovo progetto, una maglietta a maniche corte in cotone trovato su Raverly che si chiama Buttercup, precisamente cotone Sesia bio Cotton di un bellissimo colore che varia dall’azzurro al verdino acquistato da filosofia a Pinerolo. Vediamo di darci una mossa perchè lo vorrei indossare per godermelo almeno ad agosto

me

racconti …..

Ultimamente ho fatto un sacco di cose. Cerco di non perdermi affetti e presenze perchè so che quelle sono le cose importanti… certo il lavoro e il viaggio per arrivarci occupano una incisiva quantità di tempo. Ultimamente i ritardi del treno sono decisamente peggiorati non mi ricordo davvero di essere arrivata così spesso in ritardo al lavoro… per fortuna spesso e volentieri le riunioni compensano le uscite.

Passare il maggior tempo possibile con le persone cui voglio bene credo sia a tutti gli effetti la cosa cui dedico più tempo, mi torna indietro una qualità di tempo migliore, il che si traduce in maggior benessere e in una drastica riduzione (benché non azzeramento) del mio mitico broncio. Solo chi passa un po’ di tempo con me sa quanto sia pensante il mio broncio… probabilmente è genetico la mia nipotina pare esserne dotata ahahaha. A maggio, precisamente la prima settimana …. probabilmente l’unica di bel tempo, prima del maggembre… mi sono fatta una bellissima settimana di vacanza a Finalborgo. Eh si certo i più attenti diranno “sai che eroismo mica sei andata alle Antille” purtroppo ho abbracciato uno stile di vita zerowaste il che mi impone di non prendere aerei per diletto…. scherzo ovviamente …. sono un essere estremamente abitudinario con scarsa attitudine al viaggio… ho il dna geriatrico. Dal’infanzia alla pensione senza passare dal via.

Che vi devo dire io adoro Finalborgo per il borgo, per il mare, per la gente espansiva il giusto per la possibilità di camminare .. di cozzare al sole o di fare delle belle esplorazioni culturali. Casa Vacanze sul borgo poi è un residence meraviglioso frequentatissimo da bikers vichinghi il che da una decina di punti in più al panorama… vabbè non distraiamoci. La mia settimana di vacanza l’ho trascorsa …. udite udite …massimo della trasgressione con i miei genitori ahahah. Eh già festeggiavano i 40 anni di matrimonio… ci siamo fatti questo regalo. Ora noi tre assieme non trascorrevamo una vacanza assieme dai tempi delle ferie a Borghetto prima del mio intervento delle tonsille …avevo 13 anni …per decenza non farei i vari calcoli per vedere quanto è passato…sappiate decisamente tanto tempo. Ebbene nonostante io e i miei genitori abbiamo un totale e diverso modo di concepire una vacanza; almeno agli opposi direi con mio padre, mi sono divertita da morire e non esagero nel dire che è stata una delle più belle vacanze degli ultimi anni…. merito di certo della compagnia e del fatto che ci siamo dati la libertà di essere e di fare cosa preferivamo e sentivamo più congeniale. vi lascio un po’ di foto ricordo

serenità