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molla gli ormeggi ….

questa è l’ultima settimana di febbraio, le piante si stanno risvegliando, la mattina gli uccelli iniziano a far sentire la loro voce e anche a me prende la voglia di passare del tempo in giardino. In questo periodo con il mio gruppo torinese dell’Associazione il Filo d’oro sono impegnata a promuovere l’evento di presentazione che si terrà mercoledì 27 presso Via Morgari. L’obiettivo della sera è presentare le nostre attività e soprattutto il processo di facilitazione psicosintetica. Sembrano concetti complicati oppure cose da persone problematiche… non è così a tutti succede di trascorrere un periodo di confusione, di frustrazione o di rabbia che non ci fanno procedere in alcuna direzione. Sentirsi in stallo ci fa bruciare un sacco di energie perchè è come se fossimo una mongolfiera che sta dando gas ma si è scordata di mollare gli ormeggi…. Ma come si mollano gli ormeggi? esistono degli strumenti che ci possono aiutare per liberare quello che viene definito il nostro potenziale. Vieni a trovarci a volte le risposte alle domande sono più vicine di quanto crediamo.

libri · me · relax

LIBRI 7/19

Nonostante ogni volta mi riprometta di essere più costante nello scrivere qui sul blog ogni volta mi ritrovo a scusarmi per non averlo fatto. I più attenti di voi potrebbero pensare che sono indietro di una libro …. questa infatti è l’ottava settimana invece no… ho deciso di dedicare la prima settimana di febbraio al libro scelto dal gruppo #leggistoclassico, cui partecipo su FB, perchè avevo paura di non riuscire a finirlo; invece è andato via tranquillamente. Non avevo mai letto nulla di Virgina Woolf e non volevo sottovalutarla. Sono dunque in pari ma di quel libro parlerò, come richiesto dalla fondatrice del gruppo; la prima settimana di marzo.

Questo libro è nuovamente di Paolo Cognetti di cui a inizio gennaio avevo letto “Le otto montagne”. Ho letto abbastanza velocemente “Senza mai arrivare in cima”, l’ho scelto per il titolo decisamente evocativo no? anche un po’ poetico; tende a richiamare in me quello sforzo umano costante dell’essere umano di arrivare a qualcosa senza alla fine arrivarci mai. L’autore non tradisce ; il libro è ben scritto, i paesaggi delle montagne del Tibet e le descrizioni dei personaggi sono veramente meravigliosi; quasi ti sembra di essere lì con lui a camminare attraversando quei luoghi meravigliosi che , bradipi come me mai vedranno. A me il suo stile piace, semplice non banale con un sacco di metafore. Ad un certo punto descrive le bandiere come ciò che rende visibile l’invisibile.. solo grazie al loro svettare possiamo vedere il vento… insomma io amo questo linguaggio un po’ poetico ma semplice e chiaro.

la montagna mi conduceva all’essenziale” ecco forse una delle mie frasi preferite probabilmente perchè risuonano con il mio personale periodo di ricerca e crescita. Che dirvi prendetelo questo libro perché ne vale davvero la pena

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un po’ di acquisti ….

l’altro giorno, sempre durante le ferie sono andata a Torino per andare da mia sorella e sono passata dallo store della Bialetti; non sapevo avessero fatto il caffè aromatizzato. Quando sono entrata mi ha subito catturata …ovviamente bellissima la confezione total balk  con l’aroma in evidenza … io ho scelto la vaniglia ma c’è anche alla nocciola. Devo dire che ero un tantino titubante ma una volta provato wow davvero ottimo , molto melgio dei caffè aromatizzati della nespresso. Ecco la formulazione di questo caffè è solo per moka. Sono perfettamente consapevole che la moka ha perso un po’ di fascino , io stessa in settimana uso le cialde, ma quando sono a casa in ferie o nei fine settimana adoro regalarmi il piacere del “vado a prepararmi il caffè. Un vantaggio della moka è sicuramente la temperatura del caffè il che agevola la lentezza domenicale.

happy day !!!!

un altro super acquisto della settimana passata riguarda il mondo beauty . Io sono abbastanza attenta alla cura personale (non penso certo che gli altri non lo siano) intendendo anche dal punto di vista della consapevolezza degli ingredienti. Devo ringraziare mia sorella per avermi avvicinato al mitico mondo dell’INCI e fatto savi i trucchi per il resto ci faccio veramente attenzione. Non chiedetemi come ma guardando alcune storie su Istagram ho incrociato un’azienda torinese che si chiama Ethical Grace che è i Moncalieri. Loro producono shampoo solido e creme viso completamente naturali vi lascio il link qui. ho cercato i prodotti in un’ erboristeria di Pinerolo dopo averli contatti in privato… sono stati gentilissimi e io mi sono andata a prendere il prodotto… intanto acquistarlo in negozio mi è costato solo 10 cent di differenza e onestamente sono rimasta davvero stregata dalla confezione…. lo shampoo secco è avvolto in una confezione che praticamente è un cubo origami e il tubetto (che poi non è un tubetto ma un dispenser comodissimo) della crema è avvolto in un cartoncino dove è spiegato per filo e per segno tutto quello che vi può interessare in merito a quello che vi spalmerete sul viso …. Io ho scelto la crema per pelli miste … non vi posso spiegare quanto la pelle la assorba avidamente e quanto sia buono il profumo di rosmarino che emana (non è che poi sembrate dei polli arrosto eh..) mi piace davvero tanto. per i capelli ho scelto una formulazione per capelli grassi, usandolo fa schiuma e il profumo è delizioso … unica nota dolente , nonostante ci sia il balsamo è necessario utilizzarne uno successivamente ma posso dire che i capelli restano meravigliosi (io li ho corti ma comunque devo fare la piega phon)

momenti per te
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benvenuto febbraio

il mese di febbraio inizia ad essere, per me un mese pieno d’amore… non per il fatto che c’è San Valentino ( mi conoscete poco se pensate ad una cosa del genere). Giovedì ho festeggiato il mio decimo anniversario di matrimonio, mannaggia come passa il tempo, se riguardo le foto mi fa quasi impressione; mia sorella aveva appena vent’anni e oggi è mamma della bellissima Emma. Alcune delle mie amiche più care sono nate a febbraio e anche la mia mamma quindi insomma questo mese sta riempiendosi di ricorrenze amorevoli.ferro In questi giorni sono nuovamente stanchissima, colpa del ciclo associato ad una nuova carenza di emoglobina e ferro… risultato si ricomincia con le amate compresse e si aspetta il prossimo controllo il tutto associato a vitamina C come non ci fosse un domani per assorbirlo meglio. Devo dire che mi sto seriamente sbizzarrendo nella manualità per riempire la piccola Emma di oggetti che le ricordino il tempo passato assieme. Girovagando su Pinterest si trovano un sacco di simpatiche idee da cui prendere spunto oppure da copiare ma rivisitare. Io cerco sempre di dare un tocco di personalizzazione ai progetti cui mi ispiro in modo da creare qualcosa di nuovo comunque. scarpineEcco quindi che sono nate le simpatiche scarpine… mi sono ispirata ad un progetto che però poi ho dovuto completamente rivedere …come mai direte voi? ma perché spesso i progetti per scarpine baby sono per Piedone L’Africano oppure non lo so ma per farli venire occorre lavorare il mohair… ma pazienza alla fine mi sono inventata uno schemino e le ho fatte… risultato non le saprei mai più rifare poiché, ovviamente, non ho preso un solo appunto…i miei complimenti un futuro da designer ahahha. Per il secondo progetto la storia è andata diversamente …ma contiene sempre un simpatico aneddoto… quando ho scelto come fare il fiocco nascita per Emcarillonma (lo so  non ve l’ho fatto vedere…) ho scelto un coniglietto amigurumi lavorato con una lana acrilica molto spessa il che ha generato un super coniglio… questa cosa era voluta poiché avevo intenzione di inserire nel corpo un carillon (di quelli che si tirano e suonano) morale della favola ho finito il lavoro e me lo sono scordata, anche perché potevo solo inserirlo nella testa date le dimensioni del carrilon ..e quindi nulla è il caso di dire cosa fatta capo ha. Ho quindi cerca un nuovo progetto in cui inserire l’oggetto e la scelta è caduta ancora su un esserino simile ad un coniglie e stavolta ce l’ho fatta … ovviamente sempre un tripudio di fucsia!!!

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benvenuta

ho aspettato tanto per scrivere questo post perchè l’emozione è fortissima ma ho comunque voglia che restino impresse qui. Ho una foto di noi due sul cellulare che festeggiamo il tuo compleanno nel più strambo dei modi: assieme in ospedale … e fa strano dato che io ci lavoro. Una foto che abbiamo scattato per tranquillizzare mamma che tutto stava andando bene. Una notte passata su una sedia con il buco in mezzo (e non non era una mentos) a guardarti dormire mentre mi facevi il regalo più bello del mondo: la possibilità di diventare zia. Abbiamo scherzato sul fatto che per il primo anno non ti ho fatto il regalo ma ti eri organizzata da sola. Hai compiuto 32 anni e 32 anni fa sei stata il regalo più bello che mamma potesse farmi: una sorella. Sei una sorella meravigliosa probabilmente solo tu non lo sai e hai affrontato tutti i nove mesi e questi ultimi giorni con grande coraggio io non ci sarei riuscita e non lo dico certo per dire… non sai in questi mesi quante volte camminando verso il lavoro ho immaginato il mio incontro con la piccola Emma … solo tu che amo immensamente potevi farmi un regalo così. Vederla è stato meraviglioso, quanta perfezione in un piccolo corpicino quanta energia …. non ero comunque pronta a tanto amore. Goditi questa gioia e i cambiamenti che tutto questo porterà con fiducia e amore family laura

PS poi la torta e i regali te li ho portati …. ahaa

creatività · knitting · me · relax

ricordi….

ultimamente ho iniziato a dedicare sempre più tempo alla maglia, un po’ perchè sono lenta e, quindi, ci metto il doppio di chi è già esperto, un po’ perchè sto trascurando altri hobby. Mi piace comunque bazzicare in giro per fiere con la mia amica Gisella, non solo per acquistare ma anche e soprattutto per incontrare amiche pazzerelle come noi sparse per l’Italia.

Ultimamente ho preso l’abitudine, alle fiere, di acquistare delle perle magari un po’ più particolari e di confezionare dei marcapunti, in questo modo diventano dei ricordi di situazioni e amiche che ho rivisito con amore. magari visto da fuori sembra una stranezza ma per chi lavora a maglia è assolutamente comprensibili. I marcapunti non bastano mai e il fatto di passarli quando si prosegue con il lavoro ha un po’ l’effetto delle perle dei rosari … un qualcosa di catartico che genera relax … o magari questa cosa succede solo a me… Queste coccinelle saranno il mio ricordo del viaggio a Busto Arsizio con Gisella per il raduno delle catenelle

me · relax

le piccole cose …

capita anche a voi di sentirvi stretti nella morsa della routine?  A volte capita di voler prendere decisioni per sentirsi più liberi, padroni della nostra vita ma siamo certi di cercare le risposte nella giusta direzione? a volte ci sentiamo poco amati o poco stimati al lavoro… altre volte ci sembra di fare lavori inutili e il desiderio di buttarci in altre avventure fa capolino nella nostra vita.orchieda A volte ci facciamo però trascinare dalle nostre emozioni e a parlare non siamo noi davvero ma solo una parte di noi magari quella ferita o che trascuriamo di più e che ciclicamente ci bussa per farsi sentire. Ultimamente penso spesso a queste cose perchè un tempo prendevo decisioni molto più rapidamente ma forse in modo meno sensato…. ora con i 40 che bussano scelgo molto più lentamente, a volte mi sembra di non essere più autentica come prima ma forse semplicemente sono cresciuta e analizzo meglio il contesto. Nel mio piccolo in questi momenti di confusione concitata mi piace rifugiarmi nelle mi orchidee che mi stanno dando grandi soddisfazioni e un bel relax.