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LIBRO 21/19

Questo libro per me non assolutamente recensibile. Era nella mia wish list da tantissimo ma non l’ho mai comprato per una forma di … diciamo timore reverenziale. Io adoro Daria Bignardi , mi piace proprio lei come donna e come conduttrice … adoro addirittura sentirla parlare: insomma il rischio che mi cadesse un mito era altro ma anche che le sue parole mi trafiggessero come frecce. Come preventivato si è palesato il secondo scenario.

una meraviglia

Un libro che dalla prima pagina ti afferra per i piedi e ti trascina dritto nelle emozioni più dure … nelle paure che credo proviamo tutti e in gran parte delle paranoie femminili. Un libro che racconta una malattia che per lavoro conosco bene e leggere le emozioni dei pazienti per me è sempre di grande effetto. Una donna che si interroga sull’amore, sull’amore che non fa male, sull’amore che rende felice e attraversa con la malattia la propria rinascita.

Un amore un po’ rude ma che è presente con pragmatica concretezza versus un amore ricco di promesse passionali ma insicuro e fragile … domande sulla felicità racconti di un corpo che cambia e risponde alle terapie. Un libro che sostanzialmente fa male … lo immaginavo … avevo ragione. UN libro comunque da leggere per allargare il nostro vocabolario emozionale.

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CAFFE’

e a voi come piace il caffè… o meglio vi piace il caffè? in Italia è un po’ sacrilego ammettere di non amarlo … ancora peggio se non si ama l’espresso, eppure…. Diciamo che io la mattina in settimana amo il caffè espresso fatto con la moka ma se ho fretta perché ho dormito fino a tardi va benissimo quello delle capsule. Lo so pure queste capsule ormai sono il demonio ma alle 5 del mattino a me risolvono non pochi problemi … e di conseguenza anche ai miei colleghi (preservando il mio umore già solitamente pessimo la mattina).

Attorno al caffè c’è un mondo ..un po’ come al vino, anche se io non lo conosco per niente e ci capisco davvero poco di aromi e torrefazione. La cosa che io adoro del mondo del caffè potrete immaginare sono le tazzine e tutti i ari orpelli che gli gravitano attorno…. cose strane a me ovviamente ahahaha.

Nel fine settimana mi piace in modo particolare il caffè super lungo …. un tempo l’avrei definito all’americana adesso lo chiamo filtrato. Ne ho letto sul blog di The Blubird Kitchen (food blogger che adoro) e la cosa mi ha appassionato…. per altro a pochissimi euro ho comprato l’apposito “cono ” per metterci i filtri e devo dire che fare una bella colazione lenta mi da un altro sapore alla giornata. Certamente il caffè espresso è un’altra cosa ma devo dire che il mio palato ha ben gradito questa novità. E poi ragazzi quel turchese in cucina ci sta davvero da urlo ahahha, esistono ovviamente apposite macchine per fare il caffè così e caraffe super glamour … in realtà ce la si può cavare bene anche con i vasetti Bormioli ahhaaah

libri · me

LIBRO 20/19

Un libro letto praticamente tutto d’un fiato in due giorni…. è arrivato come un bicchiere di acqua fresca dopo il precedente ed è stato un tuffo in una bellissima storia.

Ero abbastanza disillusa … un libro breve, 259 pagine, un’autrice italiana agli inizi…. ingredienti che mi hanno di certo incuriosito ma che alla prima pagina mi vedevano pure un po’ reticente. A catturarmi oltre al titolo la bellissima copertina. Dopo un inizio un po’ tentennante un tuffo nelle emozioni davvero eccezionale, la storia si svolge bene in modo mai banale nè forzato… niente di melenso anche se il fulcro della storia è la possibilità di ritrovare se stessi scoprendosi meravigliosamente imperfetti.

Ora aldilà della retorica il messaggio del libro è positivo e il viaggio nel qualche accompagna il lettore è davvero carico di riflessioni che scaldano l’anima… io amo i libri in cui vivo delle storie che so essere impossibili… proprio per quello stimolano la mia immaginazione (fantasy a parte) insomma questo è un libro davvero bello che consiglio di portarsi sotto l’ombrellone se vi piacciono le belle storie d’amore familiari …. la trama non la scrivo perchè spoilerare sarebbe troppo facile sappiate che una volta iniziato vi emozionerà fino all’ultima riga. Posso dirvi che la protagonista è un adolescente super benestante che ricerca se stessa attraverso la ricerca del ricordo di suo padre. Impossibile non commuoversi … persino in treno.

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ADDOMINALI

In questi giorni lavoro parecchio .. Trenitalia ha deciso che andava bene ridurre i treni per cui rincaso più tardi il che si traduce in una maggiore distrazione … Insomma i bronzei addominali di Matteo mi hanno distolto dalla notizia del turista che dopo una serata in discoteca ha lanciato una pattumiera da una rupe.su una spiaggia dove una famiglia campeggiava ….

Ora sará colpa della famiglia che non aveva con sé delle sirene che ne segnalassero la presenza …. Eh no amici miei il nostro problema non è solo Matteo. Ed è subito sera ….

libri · me

LIBRO 19/19

Quest’autunno voglio leggere la saga del trono di spade …. un po’ perché mi piace il genere un po’ perché credo di essere rimasta una delle poche persone sulla terra a non averlo letto e menchè meno non aver visto la serie TV.

poco caratteristico

Ma bando alle ciance che il libro non è certo uno di quelli… ma sto facendo spazio per potermi ritagliare quella quantità monumentale di tempo…. non ho ancora deciso ma non credo li leggerò consecutivamente a meno che io ne resti assolutamente drogata… cosa possibile data la mia dipendenza dalle serie. Insomma il libro 19 è il primo libro dell’anno bocciato. Solitamente i romanzi della Bertola non mi dispiacciano: tipici romanzi da ombrellone, o comunque da periodo estivo, mi lasciano sempre un po’ di dolcezza sul palato ..stavolta poco.

Simpatica la protagonista, la mitica bibliotecaria Olimpia che si iscrive a questo corso di letteratura per imparare a scrivere un melody …bellissima l’ambientazione… adoro leggere di Torino e attraversarla con i protagonisti ; in questo caso a bordo del mitico 61 . In questo caos però a parte la simpatica protagonista la storia non mi ha proprio convinta e dire che è uno di quei romanzi super pubblicizzati anche da diverse influencer su IG. Diciamo che l’impegno è poco sono 210 pagine circa ma 13 euro per la versione cartacea non li spenderei. Libro da prestito in biblioteca o da ebook come nel mio caso …. niente a che vedere con Biscotti e sospetti

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LIBRO 18/19

HO scelto il libro 18 per due ragioni: il titolo si sposa benissimo con i miei hobby, la dimensione (sono 240 pag ) e le buone recensioni online. Ebbene non è il mio genere; diciamo che è scritto benissimo e scorre abbastanza velocemente (infatti l’ho letto in tre giorni) ma la storia … insomma non mi ha acchiappato. Il romanzo è ambientato in Italia alla fine dell’ottocento/inizio Novecento in un periodo storico di grande povertà dove si moriva di tifo e tubercolosi e le donne non avevano di certo i diritti di adesso. Il romanzo sottolinea frequentemente le ingiustizie sociali e la diseguaglianze del ceto sociale. La protagonista è una sartina con il sogno di possedere una macchina da cucire e che proprio grazie al suo possesso potrà salvare il proprio onore. Racconta delle vicissitudini di donne di ceto sociale alto, di amori non corrisposti e mal interpretati, ma anche della speranza del grande amore e della possibilità che proprio grazie al’amore si possano ridurre le distanze sociali… aggiungiamoci anche un pizzico di sfortuna verghiana et voilà . Il libro merita sicuramente di essere letto ma come dicevo questo sottofondo un po’ da Malavoglia a me incupisce sempre un po’. Di certo le riflessioni che emergono da questa lettura sono davvero moltissime… ad esempio è vero che le donne italiane non vivono più quel tipo di vessazione anche se la cronaca sempre più spesso ci racconta di mariti che uccidono le mogli perché respinti o traditi e i giornalisti lasciano spesso trapelare parole di accuse verso le vittime ; talune troppo svestire talaltre poco comprensive. Ai giorni nostri le donne possono accedere a qualsiasi lavoro …. se poi rimangono incinte insomma forse no…. Con l’avvento della moda Fast fashion non servono più le sartine …. ah no bhe forse sono proprio delle sartine che confezionano quegli abiti…. in paesi che non in Italia … ah bhe già quelli che ci rubano il lavoro.

riflettiamo

Insomma un libro che tira fuori delle riflessioni profonde sull’evoluzione femminile e anche sulla solidarietà tra donne che è sempre il nostro tallone d’Achille. Anche questo un libro da leggere magari non sotto l’ombrellone perché i pensieri che affiorano alla mente sono di importante preoccupazione per il futuro.

libri

LIBRO 17/19

Questi mesi estivi aiutano la lettura specialmente sotto l’ombrellone, devo dire onestamente ovunque trascorriate una vacanza mi raccomando approfittatene per leggere per mantenere i neuroni e la fantasia in movimento. Questo libro è stato davvero una meraviglia…. non so se è dovuto al fatto che una delle protagoniste fa l’infermiera come me e come me in ambito oncologico ma le emozioni che questa storia mi ha trasmesso sono state davvero da urlo.

l’amore ella sua forma più bella

I personaggi mi sono piaciuti tutti anche se ovviamente la mia preferita era la nonna, la storia si svolge attorno a 4 personaggi principali e la protagonista è una ragazza tirata su sostanzialmente dalla nonna che ha cercato di dare alla piccola le motivazioni per guardare al futuro con speranza ed apertura. C’è un bel po’ d’amore nelle vesti di amore materno , amore di figlia, amore di fidanzata e amore per la vita. Ci sono un sacco di riflessioni che si possono fare … non ho amato particolarmente il finale un po’ troppo melenso per i miei gusti ma veramente il libro mi è piaciuto da impazzire anche questo è super consigliato. Onestamente non mi ricordo dove l’ho scovato credo in uno dei mitici influencer culturali che seguo su IG, Che dire assolutamente un acquisto da fare.

In questi giorni la temperatura è bella alta e dormire è davvero difficoltoso, credo che a breve avrò finito anche il libro 18….. adesso scendo a pensare al menù della cena , rigorosamente fornelli free

libri · me

LIBRO 16/19

Da quando leggo principalmente ebook spesso li acquisto in modo discretamente compulsivo sull’offerta del giorno Kindle; alla fine mi dico sempre: vabbè costa come un caffè prima o poi lo leggerò. Risultato Dio sia lodato che i libri sono virtuali altrimenti dovrei vivere a Versaille solo per le librerie che andrebbero installate. A volte acquisto leggendo le descrizioni altre direttamente perchè mi piace l’autore.

Con Chiara Gamberale ho un rapporto un po’ conflittuale (so’ poeta ho fatto la rima) mi piace il genere tendenzialmente introspettivo anche se non amo troppo lo stile di scrittura …. per altro in alcuni dei suoi libri sulla fascetta dovrebbero scrivere: ATTENZIONE NON LEGGERE SE IN COPPI STATE ATTRAVERSANDO LA CRISI DEL SETTIMO ANNO ahahaha a me manda sempre profondamente in paranoia.

Globalmente comunque mi piace perchè esplora le emozioni e i rapporti in modo differente da altri autori e lascia emergere molta femminilità …. Insomma ad ora ne ho letti ben cinque e questo è quindi il sesto (ora ignoro quanti libri abbia scritto) quindi una certa idea me la sono fatta.

Sabato quindi, dopo aver finito il libro numero 15 ho deciso di iniziare ADESSO. Adesso perchè spesso rimaniamo fuori dal momento presente vivendo nei ricordi o proiettati in un futuro ricco di aspettative sempre più frequentemente causa della nostra infelicità. In questo 2019 sto lavorando alacremente per rimanere ancorata nell’adesso e non lasciarmi agganciare da emozioni che provengono da illusioni ….mi sono detta vabbè dai leggiamo questo: ovviamente centrava poco con il mio pensiero … o meglio in modo marginale. Questo libro racconta diversi modi di affrontare l’amore nell’epoca delle chat diversi personaggi si intrecciano attorno alla storia principale tra Lidia e Pietro profondamente diversi nel modo di vivere la vita e l’amore. la seconda ingabbiata in una perenne adolescenza, legata al suo ex marito e agli amici dell’arca di Noè, sempre la prima con le parole e con l’esternazione dei sentimenti. Lui padre vive la separazione della moglie cercando di non far soffrire la figlia e cerca nelle donne la pace dei sui turbamenti . Insomma i due si trovano e vivono questa storia travolgente ecc ecc ecc nessuno spoiler. Il libro mi è piaciuto ma tutto questo parlare d’amore e palline nello stomaco ecc danno un’idea dell’amore che poi crea troppe aspettative nell’amore stesso …. cercare di avere sempre questo tipo di emozioni fa credere che se non le provi la tua non sia una relazione valida….. Io mi auguro che siano milioni quelli che in coppia vivano sempre queste sensazioni viscerali ma vorrei anche dire a quelli che non le provano che forse non è che le loro relazioni valgano meno ma soprattutto gente quella pallina che si muove nello stomaco e dietro le costole sentitela muovere quotidianamente ma per voi … perchè sì l’amore per l’altro è importante ma se non siamo profondamente innamorati di noi stessi il resto credo sia temporaneo. Gli altri ci accompagnano nella felicità non possono di certo essere gravati della responsabilità di esserlo per noi.

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WIP

Non ho smesso di metter mano ai ferri ecco quindi a che punto sono con la mia nuova maglia estiva, ho scelto un free in inglese su Raverly …. mi pare che vi avessi messo il link un paio di post prima di questo. Il filato è davvero eccezionale già me ne sono innamorata quando da Antonella ho visto i gomitoli su scaffale ma appena ho iniziato il lavoro e l’ho visto crescere…. cioè mi mancano solo gli occhi a cuore. Francamente per procedere con questo modello ho pure assillato Gisella e Antonella ….. che dirvi con le maglie sono sempre insicura perchè ho paura poi di disfare

Non essendo proprio longilinea se sbaglio con le maglie è un casino ci metto tantissimo a disfare e a rifare non essendo esattamente una small… bando alle ciance ecco la meravigliaaaaa. Non vedo l’ora di indossarlo.

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CALDO NON TI TEMO

Come mi piacerebbe poter dire una cosa del genere. La verità è che io in estate sono insopportabile, la reincarnazione di satana; dormo poco ho spesso il muso ….sudo divento rossa in viso subito mi si irritano le cosce se metto le gonne e con grande facilità mi si formano le bolle ai piedi insomma una strage. Lasciamo fatto tutto questo scoprirsi che non aiuta proprio l’autostima insomma io e l’estate non andiamo d’accordo in generale fin dai tempi delle elementari: perché finiva la scuola , non vedevo le amiche e c’è troppa luce insomma niente io sono una tipa autunnale.

Anche quest’anno ho deciso di fare l’abbonamento al parco Zoom perchè ho la fortuna di viverci vicino (15 minuti di auto). Onestamente mio marito non fa vacanze in estate io non ho voglia di farmi tutte le vacanze da sola … altre sì aborro l’idea di rimanere bellamente a casa a soffocare ….lo so lo so che in città è pure peggio.

Comunque ho deciso di andare in piscina tutti i sabati in modo da obbligarmi a riposare e a staccare dalla routine… in più è meglio che io stia un po’ lontano da casa se Silvio lavora perchè non ho un ottimo rapporto con le api. Meglio quindi andare via almeno non ci sono discussioni …lo so sarà poco profondo come comportamento ma francamente meglio fare cose separatamente.

A me piace il parco zoom …spesso lo sento criticare per il costo, che in effetti è decisamente elevato, ma io ritengo che se si voglio vedere ambienti e animali curati, puliti e sani non si può certo pagare il biglietto 10 euro. l’abbonamento è decisamente conveniente se si vive vicini: costa 130 euro è compreso parco piscina e parcheggio .. ci puoi andare quando vuoi…. insomma in quatto ingressi praticamente te lo ripaghi. L’obiettivo di quest’estate è quindi sfruttare l’abbonamento e usare il sabato per leggere come non ci fosse un domani anche con il sedere a mollo in acqua