AUGURI MAMME

Cercavo una poesia nel web… quasi tutte sono in onore di madri ormai angeli … che anche i poeti avessero paura di una ciabattata se non veniva bene? Scherzi a  parte auguri a tutte le mamme, missione super difficile da portare a termine specialemente forse nei tempi moderni… ho scelto questa poesia (anche se mia madre 60 anni non li ha ) perchè alla fine io adoro De Amicis il cui libro Cuore mi fu letto quasi tutto da mia madre mentre ero malata e dovevo consegnarare il riassunto alle scuole elementari …..che tempi

A Mia Madre di Edmondo De Amicis.

Non sempre il tempo la beltà cancella

o la sfioran le lacrime e gli affanni

mia madre ha sessant’anni e più la guardo

e più mi sembra bella.

Non ha un accento, un guardo, un riso

che non mi tocchi dolcemente il cuore.

Ah se fossi pittore, farei tutta la vita

il suo ritratto.

Vorrei ritrarla quando inchina il viso

perch’io le baci la sua treccia bianca

e quando inferma e stanca,

nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Ah se fosse un mio prego in cielo accolto

non chiederei al gran pittore d’Urbino

il pennello divino per coronar di gloria

il suo bel volto.

Vorrei poter cangiar vita con vita,

darle tutto il vigor degli anni miei

Vorrei veder me vecchio e lei…

dal sacrificio mio ringiovanita!

lascio una simpatica vigletta…perchè oggi conla frenesia del tempo veramente le mamme hanno una quantità di cose da fare impressionante

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SPORTIVAMENTE

Buongiorno a tutti, le previsioni del tempo ci hanno beccato anche stavolta… e quindi week end di pioggia e freddo …la mia cervicale esulta gaudente. Vabbè da fare ne ho almeno non sarò tratta in tentazione.

Ieri sono riuscita a terminare un nuovo personaggio da collezione….io adoro gli amigurumi… ho imparato l’uncinetto apposta per realizzarli. Per chi non li conoscesse (ma mi pare impossibile) gli amigurumi sono pupazzi realizzati a uncinetto principalmente utilizzando il punto base cioè la maglia bassa…la tecnica arriva direttamente dal Giappone e ci sono designer bravissime che propongono sempre schemi da urlo. In Italia la mia preferita è Airali (per altro adesso si trova a Londra) adoro i suoi personaggi… peccato avere solo 24 ore e non poter fare tutto.

Spesso le istruzioni per realizzarli sono in inglese oppure in giapponese…. come sapete io sono negata con l’inglese (ma ovviamente con il Giapponese sto in una botta de fero ahaha) e quindi sono andata sempre molto ad intuito fino a poco tempo fa in cui ho scoperto un forum in italiano tutto dedicato a questi magnifici pupazzi cioè Amigurumi word; ve lo consiglio ci sono un sacco di discussioni interessanti con consigli e strategie per realizzare creazioni mozzafiato.

Grazie ad una loro iniziativa ho partecipato e realizzato quello che io ho battezzato Salvatore lo sciatore….. e che vi devo dire io lo sport lo pratico solo così ahhahah

oggi c’è un’altra bella notizia le Ragazze ago&filo sono state intervistate e pubblicate dal negozio La mercerissima andate a fare un giro sia nel blog che nello shop.

Sono molto felice che questo progetto piano piano prenda forma e spero non si fermi qui. Ora abbandono il pc a favore della spesa altrimenti non se magna….

NON SONO CANDY CANDY

Oggi è il primo maggio Festa del Lavoro. Lavoro che secondo alcuni non c’è , secondo altri c’è ma non si vuole fare … lavoro flessibile lavoro a tempo indeterminato … sottopagato o lautamente compensato. Lavoro garantito dalla nostra tanto amata Costituzione e oggetto di polemiche e discussioni più o meno mature e competenti durante i mille programmi televisivi di opinione

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Ho deciso di fare l’infermiere per caso anzi per ripiego, da bambina svenivo negli ospedali , avevo il terrore di punture prelievi e camici bianchi di qualsiasi genere e tipo. Da adolescente un’unica certezza: non farò mai l’infermiera. Odiavo Candy Candy non ho mai sognato di fare l’infermiere…per me non è stata una missione ma al massimo la messa in atto di una Volontà ferrea di raggiungere il mio obiettivo sopportando i cambiamenti che in me ha apportato proprio questa scelta. Da adulta se penso alla mia vita e al mio futuro non riesco a vederlo lontano da questa professione che amo.

Ricordo benissimo il mio primo tirocinio , la difficoltà a manipolare corpi che non erano il mio e a sentire storie che mi attraversavano come giavellotti lanciati da atleti olimpici. E niente mi sono innamorata di questo lavoro in cui sono immersa da 16 anni, sono immersa in storie ; in un lavoro che mi permette di difendere la mia specie preferita cioè quella umana.

Auguro a tutti in questa giornata soprattutto ai giovani di trovare la loro strada e un lavoro che amano e nel quale abbiano la possibilità di crescere e non essere mai soli.  Com’è ovvio che sia ci sono giornate in cui uno rimarrebbe sotto il piumone … colleghi cui a volte si vorrebbe bussare sulla teca cranica per valutare se la pignatta è piena …. ma io vi auguro di trovare un posto in cui diventiate famiglia e di sperimentare le contraddizioni e conflitti che in ogni famiglia sono presenti… vi auguro di legarvi a colleghi come sono legata io indipendentemente dai ruoli sociali.

vi auguro di continuare a studiare e non essere troppo legati solo allo stipendio ma soprattutto vi auguro di non essere contaminati dai pensieri disfattisti e negativi che invece di lasciarvi volare vi vogliono legati a terra tra il fango dei maiali …liberatevi dei pensieri che vi vogliono a terra abbandonate le zavorre e lasciatevi andare perché  c’è sempre la  possibilità di essere felici e la mia non vuol essere retorica.

Amo il mio lavoro e le persone con cui lo faccio aldilà delle discussioni e delle divergenze di opinioni, dei traslochi e dei trasferimenti e vi auguro di trovare una strada che sia la vostra e che vi veda protagonisti del vostro futuro

BUON PRIMO MAGGIO

LA COPERTA DEI SOGNI

Sono quasi alla fine di questo bellissimo progetto. Non credevo veramente sarei riuscita nell’impresa… ma Monica è stata una maestra splendida e la compagnia delle ragazze credo mi abbia dato il giusto carburante. Questa sera mi rilasserò finendo di cucire il binding cioè il bordo che va cucito a mano con il sottopunto, non è stato semplice ma il risultato secondo me è veramente eccezionale.

Ultimamente sono sempre molto stanca, la tesi non procede come vorrei e bussano alla mia mente quei 1234 progetti che devo invece tenere a bada perchè devo assolutemnte finire altre cose. Oggi sono riuscita a metter giù un po di cose .. domani riposo e lunedì approfitto della festa del lavoro per darci dentro tanto come sempre pare pioverà intanto mi accontento di aver sistemato la prima pagina … ahaha scherzo ho fatto anche altro ma per ora top secret

tesi

MI SONO FATTA UN REGALO..

Perché? perché me lo merito, non perché è Pasqua o per compensare chissà quale mancanza. solo ed esclusivamente perché sento di meritarmelo. i miei sogni si sa sono sempre allocati nel mondo creativo forse perchè adoro davvero sognare, nonostante le sconfitte le frustrazioni ecc non ho mai smesso e spero di non farlo mai. Mi piace dove sono arrivata , mi sono tanto impegnata ad arrivare fino a qui, dovrei scrivere la tesi , ci sto provando ma le cose vanno un po’ a rilento… ho troppe idee che si affollano nella mente e non trovo le parole per riassumerle. il mio percorso all’Accademia procede alla grande, sono sempre più felice di andarci perché torno sempre con una versione … migliore di me..ma veniamo al regalo

dopo il corso di patchwork mi sono accorta che la mia povera macchina non ce la faceva proprio più e che non soddisfava più le mie esigenze … combinazione ad inizio mese c’è stato Manualmente a Torino… quale occasione migliore per prendere informazioni…. e invece delle informazioni ho preso direttamente lei…la mia piccola Guglielmina. Sabato l’ho ritirata e ovviamente subito testata e niente è amore e adesso lasciatemi da sola con leia a coccolarmi in questo fine week end di festa.

vi lascio il link per  creare Lina la gallina è un tutorial davvero semplice e versatile provate a farlo per addobbare la casa..oppure come me la scrivania al lavoro ..sarebbe bello anche fare una bella ghirlanda fuoriporta.

i nostri incontri creativi a Cantalupa continuano la prossima volta faremo il sottotazza ad uncinetto … un bel fiore che renderà primaverili le vostre tavole. Ah già quasi dimenticavo .. durante l’incontro per fare Lina siamo state fotografate nientemeno che dall’Eco del ChisoneFELICITÀ

OGNI COSA AL SUO POSTO

già ogni cosa ha il suo posto a volte bisogna solo saperlo trovare. A volte quella cosa che vorremmo non sta ben assieme alla visione globale allora bisogna rinunciarci e lasciarla andare per non produrre un lavoro disarmonico. A volte le cuciture vengono storte e bisogna rifar tutto sbagliare e rifare per essere ancora più felici alla fine. Ci sono pezzi che lasciamo indietro e che ci serviranno per un altro progetto, doti che terremmo nel cassetto e useremo al momento giusto…

Non sto delirando ma penso davvero che darsi la possibilità di creare crei la possibilità di sperimentare in modo reale e concreto non solo i propri limiti ma anche le proprie potenzialità per di più divertendosi.

Sono reduce da un corso – soggiorno di due giorni di patchwork in rifugio in Val Pellice organizzato dalla mitica Monica di Letricotpatchwork stupendo negozio al confine tra Luserna San Giovanni e Torre Pellice ovviamente la trovate anche su FB). Io so cucire a livello direi principiante, di lavori in patchwork non ne avevo mai fatti..è stata un’esperienza faticosa ma bellissima…lavorare tutte assieme seguite da esperte che ci hanno supportato e consigliato è stato davvero stimolante, ho imparato tantissimo e sono stata benissimo.

e già perché non va dimenticato l’aspetto umano e conviviale….siamo state bene in semplicità senza imbarazzi del non conoscerci e quindi ecco che alla fine di questi due giorni penso che la vita andrebbe forse presa un po’ come un progetto di questo genere.. dove non si buttano via neppure i pezzi più piccoli perché possono diventare decorazione di qualcosa, dove un errore diventa una firma ma dove c’è tanto studio, dedizione e cura.

Ovviamente con me c’era come sempre la mia inseparabile compagna di avventura Gisella che ringrazio per l’affetto che mi dimostra sempre e per la semplicità con la quale mi fa sempre star bene.assieme3

Ringrazio ovviamente anche Monica e le sue aiutanti, chi ci ha amorevolmente sfamato e tutte le ragazze che con i loro progetti hanno colorato un weekend che a livello climaticatico è stato un disastro.