stamattina mi alzo alle 6 … anche se é sabato… come sempre sono rintronata e faccio tutto seguendo strani automatismi. mi alzo alle 6 di sabato perché ho appuntamento con Gisella per andare a visitare la mostra di Haring a Milano. A Milano con 30 gradi al sabato… in treno regionale pieno di gente che pare carnevale. Gisella mi abita così bene che credo abbia preso i biglietti per due… pessimo automatismo anche quello. facciamo colazione ridiamo nessuno parla degli inutili biglietti…. arriviamo a Vercelli passa il controllore e una forza superiore la distrae…. é io capisco che ho viaggiato senza biglietto…. quasi muoio in tanti anni mai successo neppure di prendere il bus a torino… é mi rendo conto che magari un po di Ribelle inconsapevole c’è lho pure io… ti piacerebbe é solo Alzheimer. 
forse dovrei arrendermi alla stanchezza e fare meno cose ma non voglio perdere nemmeno un minuto dell’amore e della compagnia delle persone che mi amano perché la mia energia e coraggio li prendo sostanzialmente da li….

ovviamente i soldi risparmiati sono stati saggiamente investiti 
peró Gisella la prossima volta si fa una check list ne

è io che avevo preso anche l’ombrello per stare serena …

ma il ricordo di questa bella giornata rimarrà nel mio cuore… purtroppo non sulla mia agenda perché qualcuno ha buttato i biglietti….ahahahahaha 

AUGURI MAMME

Cercavo una poesia nel web… quasi tutte sono in onore di madri ormai angeli … che anche i poeti avessero paura di una ciabattata se non veniva bene? Scherzi a  parte auguri a tutte le mamme, missione super difficile da portare a termine specialemente forse nei tempi moderni… ho scelto questa poesia (anche se mia madre 60 anni non li ha ) perchè alla fine io adoro De Amicis il cui libro Cuore mi fu letto quasi tutto da mia madre mentre ero malata e dovevo consegnarare il riassunto alle scuole elementari …..che tempi

A Mia Madre di Edmondo De Amicis.

Non sempre il tempo la beltà cancella

o la sfioran le lacrime e gli affanni

mia madre ha sessant’anni e più la guardo

e più mi sembra bella.

Non ha un accento, un guardo, un riso

che non mi tocchi dolcemente il cuore.

Ah se fossi pittore, farei tutta la vita

il suo ritratto.

Vorrei ritrarla quando inchina il viso

perch’io le baci la sua treccia bianca

e quando inferma e stanca,

nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Ah se fosse un mio prego in cielo accolto

non chiederei al gran pittore d’Urbino

il pennello divino per coronar di gloria

il suo bel volto.

Vorrei poter cangiar vita con vita,

darle tutto il vigor degli anni miei

Vorrei veder me vecchio e lei…

dal sacrificio mio ringiovanita!

lascio una simpatica vigletta…perchè oggi conla frenesia del tempo veramente le mamme hanno una quantità di cose da fare impressionante

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SPORTIVAMENTE

Buongiorno a tutti, le previsioni del tempo ci hanno beccato anche stavolta… e quindi week end di pioggia e freddo …la mia cervicale esulta gaudente. Vabbè da fare ne ho almeno non sarò tratta in tentazione.

Ieri sono riuscita a terminare un nuovo personaggio da collezione….io adoro gli amigurumi… ho imparato l’uncinetto apposta per realizzarli. Per chi non li conoscesse (ma mi pare impossibile) gli amigurumi sono pupazzi realizzati a uncinetto principalmente utilizzando il punto base cioè la maglia bassa…la tecnica arriva direttamente dal Giappone e ci sono designer bravissime che propongono sempre schemi da urlo. In Italia la mia preferita è Airali (per altro adesso si trova a Londra) adoro i suoi personaggi… peccato avere solo 24 ore e non poter fare tutto.

Spesso le istruzioni per realizzarli sono in inglese oppure in giapponese…. come sapete io sono negata con l’inglese (ma ovviamente con il Giapponese sto in una botta de fero ahaha) e quindi sono andata sempre molto ad intuito fino a poco tempo fa in cui ho scoperto un forum in italiano tutto dedicato a questi magnifici pupazzi cioè Amigurumi word; ve lo consiglio ci sono un sacco di discussioni interessanti con consigli e strategie per realizzare creazioni mozzafiato.

Grazie ad una loro iniziativa ho partecipato e realizzato quello che io ho battezzato Salvatore lo sciatore….. e che vi devo dire io lo sport lo pratico solo così ahhahah

oggi c’è un’altra bella notizia le Ragazze ago&filo sono state intervistate e pubblicate dal negozio La mercerissima andate a fare un giro sia nel blog che nello shop.

Sono molto felice che questo progetto piano piano prenda forma e spero non si fermi qui. Ora abbandono il pc a favore della spesa altrimenti non se magna….

NON SONO CANDY CANDY

Oggi è il primo maggio Festa del Lavoro. Lavoro che secondo alcuni non c’è , secondo altri c’è ma non si vuole fare … lavoro flessibile lavoro a tempo indeterminato … sottopagato o lautamente compensato. Lavoro garantito dalla nostra tanto amata Costituzione e oggetto di polemiche e discussioni più o meno mature e competenti durante i mille programmi televisivi di opinione

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Ho deciso di fare l’infermiere per caso anzi per ripiego, da bambina svenivo negli ospedali , avevo il terrore di punture prelievi e camici bianchi di qualsiasi genere e tipo. Da adolescente un’unica certezza: non farò mai l’infermiera. Odiavo Candy Candy non ho mai sognato di fare l’infermiere…per me non è stata una missione ma al massimo la messa in atto di una Volontà ferrea di raggiungere il mio obiettivo sopportando i cambiamenti che in me ha apportato proprio questa scelta. Da adulta se penso alla mia vita e al mio futuro non riesco a vederlo lontano da questa professione che amo.

Ricordo benissimo il mio primo tirocinio , la difficoltà a manipolare corpi che non erano il mio e a sentire storie che mi attraversavano come giavellotti lanciati da atleti olimpici. E niente mi sono innamorata di questo lavoro in cui sono immersa da 16 anni, sono immersa in storie ; in un lavoro che mi permette di difendere la mia specie preferita cioè quella umana.

Auguro a tutti in questa giornata soprattutto ai giovani di trovare la loro strada e un lavoro che amano e nel quale abbiano la possibilità di crescere e non essere mai soli.  Com’è ovvio che sia ci sono giornate in cui uno rimarrebbe sotto il piumone … colleghi cui a volte si vorrebbe bussare sulla teca cranica per valutare se la pignatta è piena …. ma io vi auguro di trovare un posto in cui diventiate famiglia e di sperimentare le contraddizioni e conflitti che in ogni famiglia sono presenti… vi auguro di legarvi a colleghi come sono legata io indipendentemente dai ruoli sociali.

vi auguro di continuare a studiare e non essere troppo legati solo allo stipendio ma soprattutto vi auguro di non essere contaminati dai pensieri disfattisti e negativi che invece di lasciarvi volare vi vogliono legati a terra tra il fango dei maiali …liberatevi dei pensieri che vi vogliono a terra abbandonate le zavorre e lasciatevi andare perché  c’è sempre la  possibilità di essere felici e la mia non vuol essere retorica.

Amo il mio lavoro e le persone con cui lo faccio aldilà delle discussioni e delle divergenze di opinioni, dei traslochi e dei trasferimenti e vi auguro di trovare una strada che sia la vostra e che vi veda protagonisti del vostro futuro

BUON PRIMO MAGGIO