VACANZA ROMAGNOLA

sabato io e Gisella siamo partite alla volta di Bellaria aspettative: relax , sole, cibo risate e un po’ di cultura. abbiamo preso il nostro bel trenino e ci siamo fatte il viaggio belle comode sferruzzando e leggendo.

Arrivate a Rimini momento di relax e pausa panino e poi siamo partite alla volta di Bellaria …che bello attraversarne il centro immergendo i sensi nel profumo dei tigli … che io babbea credevo fosse di gelsomino… ma pazienza lo so che tanto Gisella ha sempre ragione…. stupendo vedere il mare e assaporare la brezza che ne accompagna il suono. Arrivate in hotel tempo zero ci siamo spiaggiate godendoci il primo solo mentre qui in Piemonte stava sbarcando Noè.

 

Ad inizio settimana abbiamo fatto un bellissimo giro a Ravenna immergendoci nei meravigliosi mosaici che avevo visto anni fa ma non mi ricordavo quanto fossero belli. Ravenna è davvero una città carina da girare con tutta calma e piena di suggestioni artistiche anche il nome delle vie ha la targa in mosaico…un dettaglio che proprio non ricordavo. Come sempre ci siamo perse l’orientamento fuori dalla stazione subito recuperato a Sant’Ampollinare …. davvero una meraviglia. Ci siamo fatte il biglietto unico in modo da vedere anche san Vitale , il battistero e il museo dove ci siamo fatte veramente un sacco di risate davanti a un quadro dove io come al solito ho fatto la cretina PIETA’.

poi sono arrivate le nostre amiche di uncinetto ed abbiamo iniziato al lavorare al progetto comune che poi è stato vinto dalla mitica Ombretta. insomma sono state giornate piene, piene di relax e piene d’amore. Sono davvero felice di essermi concessa questa vacanza e di aver condiviso tempo, emozioni e risate con amiche che conoscevo da tempo e con altre nuove splendide anime affini…. insomma sto na crema anche se al lavoro   il rientro è sempre traumatico.

Annunci

benvenuto….

benvenuto Sebastiano… ammazza te la sei presa comoda eh te ne stavi bello beato li a dondolarti sull’amaca cosmica ti hanno praticamente sradicato da li e tirato giù nel nostro mondo per la gioia della tua mamma e del tuo papà. E che bello che sei tutto bello caruccio con una bella voce e un corpicino da urlo tutto avviluppato in eleganti tutine. Dall’amaca cosmica sei passato all’abbraccio di due genitori e nonni e zie e amici che ti amano e ti accompagneranno in questa esperienza. Ti auguro che sia pieno di significato e di senso e anche con una certa dose di fortuna che proprio proprio male non fa … ma se fossi la madrina delle fiabe (e sarei di certo quella pallida e tondetta) ti regalerei la salute che con quella il più è sicuramente fatto . coperta seba

Non essendo una fatina oltre al mio benvenuto ti regalo questa copertina che spero ti abbracci e accompagni dei sogni che farai e che ti riscalderà nei tuoi pisolini (che speriamo siano tanti e lunghi così la mamma e il papà si riposano anche un pochino).

Il pannello l’avevo preso in fiera a Bergamo mentre le stoffe da cui ho tratto i quadrotti le ho prese da Letricotpatchwork tessuti davvero bellissimi per creare un bel clima primaverile e magico come magici sono i neonati che arrivano a riempirci la vita.

batterie ricaricate ….

Ci sono delle settimane in cui mi pare che le mie batterie si scarichino in un nanosencondo e non c’è sonno che tenga mi sento sempre off. Di solito sono i periodi in cui ho la mente occupata dai pensieri soprattutto da fantasticherie.. ma non quelle fantasticherie belle di cui parlavo ieri; quelle che sono simili a sogni .. anzi : per dirla come Giacobbe direi che sono più simili a seghe mentali. Praticamente mi sto facendo film mentali che neppure Spilberg. Quando sono in questi periodi ci sono pochi antidoti; il più forte è di certo la presenza e l’affetto delle persone che amo di più e quindi sabato mi sono fatta una full immersion di tempo passato con mia sorella Laura che ha otto anni in meno di me e che vive a Torino… che bella giornata!!!! borse mof lauraMattinata al mercato come le comari in giro per bancarelle a scegliere vestiti e mi succede nell’ordine:

  • prendo la macchina con dentro il portafoglio di mio marito arrivo in orario all’appuntamento faccio la spesa di verdura con simpatico carrello vintage e mentre sono li concentrata mi chiama mio marito che manco Belzebù (e per fortunata chela macchina la piglio raramente) lascia il carrello al banco corri alla macchina ( parcheggiata al 1 chilometro) aspetta il marito beccati la lavata di capa che manco se fossi adolescente…. torna in stazione e recupera sorella
  • durante il mitico giro al mercato mi fermo a prendere il pane ad una “bancarella” dove lo fanno loro con farine buonissime .. ne decanto le lodi e il commesso quando tocca a me per baccagliare mia sorella fa “diamo un biscotto alla bimba” chiaramente alludendo al fatto che io fossi la madre …. santi tutti incolonnati cioè roba che ringrazia che sei sul furgoncino che se mi arrampico ti rifaccio la faccia non esattamente come quella di Daved Beckam… insomma praticamente mi sono pigliata della vecchia THO
  • dopo due ore di guarda ridi spendi e spandi torno al banco verdura chido il mio carrello .. il tipo : com’è? io – con gli orsetti- Lui: ce ne sono due…. Io ma veroooooooooo????? ma come diavolo è possibile statisticamente che zio billo non vado mai al mercato, ci vado con un carrello che non è proprio signorile ma più da diciamo tossicodipendente in presa ad astinenza da LSD e un’altra donna ce l’a ugualeeeee!!!!!!!!  Eh niente stare a ca no eh!!!!
  • Andiamo al banco della merceria per prendere il nastro per fare i manici dii una borsa …. discuti con tua sorella sul colore.. è nero no è marrone no è nero … arriva il commesso e a chi da ragione … a lei ovviamente

Riflessione: mai andare in giro al mercato con le gnocche!!!

fioriIl pomeriggio abbiamo prodotto due bellissime borse dopo aver seguito un video condiviso su FB dove ovviamente le misure della tracolle non tornavano e abbiamo fatto un tantino di giunte tipo matematicamente a m….a. Ma il risultato è davvero soddisfacente. La sera abbiamo cenato assieme e per l’occasione abbiamo sperimentato una ricetta del libro Fatto in casa da Benedetta 2  “crostata salata alla cipolla rossa” che è venuta davvero ottima noi abbiamo usato le cipolle di tropea, ve la consiglio perché è velocissima da fare e davvero buonissima….. almeno in cucina mia sorella ancora la batto ahahah. Per dessert ho fatto dei muffin cioccolato e pere usando delle pere che praticamente si sono suicidate buttandosi da sole nell’impasto e le gocce di cioccolato bianco della Perugina … non vi sto neppure a dire quanto fossero buoni (fossero passato remoto perché ormai non c’è più neppure la teglia sporca).

Dopo la bellissima serata mi sono gettata a capofitto in una domenica creativa ma di apprendimento.. ho iniziato un po’ mogia sempre per la mente non libera ma poi tutto è decollato grazie come sempre alla compagnia e alla creatività che piano piano  snoda i miei pensieri come fossero una corna del rosario e mi fa arrivare a fine giornata con il cuore più leggero e pronta ad affrontare un’altra settimana. portalavoro monicaBhe dopo sto pippone di post (grazie per averlo letto tutto) vi auguro una sfavillante settimana ricca di pace e tranquillità.

SORPRESAAAAA

Svelata finalmente la sorpresa, da mesi stavo lavorando ad una coperta patchwork da regalare a mai mamma…. quindi nessuna foto pubblica solo qualcosa su istagram che lei non usa. Come sempre questa meraviglia è nata grazie agli insegnamenti di Monica de Letricotpatchwork di Torre Pellice non mi stancherò mai di ripeterlo che con lei sto imparando veramente un sacco di cose molto interessanti.

Regalare a qualcuno che ami un qualcosa di fatto a mano è davvero impagabile… questo indipendentemente dal risultato… perchè nel fatto a mano sono belle anche le imperfezioni anzi sono proprio quelle a dare personalità al capo. Quando regali qualcosa di fatto a mano regali con lui anche il tempo e l’amore che ci hai messo per costruirlo e in questo caso il sangue a causa delle punture di ago mettendo il bordo a mano ahahah.

Credo che ad ora questa sia la coperta più grande che ho fatto e l’ho imbottita con il caldocotone; una scelta davvero ottima credo non sarà l’ultima che faccio così perché è facile da gestire e davvero molto calda. In Italia spesso regalare le cose fatte a mano sembra un delitto perchè non hai speso di soldi  (a parte che il materiale non l’ho di certo rubato ne…) o perchè la cosa non è griffata… ma davvero per me l’originalità di un qualcosa fatto a mano non ha prezzo è proprio bello sapere che per quanto altre persone abbiano interpretato il modello di Monica nessuno avrà mai la coperta uguale a quella di mamma.

Questo lavoro ha degli inserti (precisamente 4) ricamati a mano a punto erba e punto nodini trovo che quegli inserti diano grande eleganza al lavoro che io amo un sacco … insomma inutile dire che questo lavoro pieno di amore è stato apprezzato e questo mi ha resa estremamente felice….ora inizio a pensare alla prossima

CONSEGNE

oggi abbiamo festeggiato il compleanno della mia nipotina più piccola che si chiama Giulia… avendo una zia poco seria oltre alla bellissima coperta nuova (bando alla modestia) si è vista recapitare anche il regalo strano.

Ho trovato da Tiger (e dove altrimenti avrei potuto trovare una roba del genere?) dei biglietti augurali a forma di occhiali con le candeline sopra .. ovviamente le bambine hanno super gradito… e chi mi batte con lo spirito fanciullesco??? compleano-giulia-n.jpg

La coperta è piaciuta .. alla fine ieri sera l’ho lavata ed è diventata ancora più paffutella sembra davvero una nuvola sotto cui riscaldarti, ci ho aggiunto un piccolo yoyo nell’angolo per coprire un’imperfezione e poi l’etichetta fatto a mano … in questo caso ho potuto usare quelle rosa che non sono mai abbinabile a una mazza

Questo fine settimana è stato intenso e non ho potuto occuparmi dei mie lavori in corso perché sabato ho ricominciato il percorso all’Accademia di Psicosintesi e quindi la giornata è stata densa di emozioni e pensieri.. la domenica ve l’ho appena raccontata, domani si riparte con il lunedì ma per fortuna martedì mi rintano una giornata alle terme ne ho proprio voglia. Auguro a tutti un ottimo inizio di settimana intanto io mi sono proposta di lavorare a questa sciarpa perchè è un peccato lasciarla lì sciarpa bolle

REGOLARITA’

Certo dovrei migliore la regolarità con cui scrivo ma il tempo delle giornate sembra fuggire senza pietà. Aggiungiamoci poi un bel po di stanchezza e sonno serale e voilà il gioco è fatto ti alzi e in un attimo è subito sera….

una nuova creazione domenica verrà consegnata una bella copertina da letto singolo … cioè arriva fino al cuscino senza coprilo. Ora vi faccio una domanda voi comprereste una coperta del genere e se si quanto sareste disposti a pagarla? così per curiosità…

Dicevamo delle giornate ce corrono veloci, io sono una lista dipendente e adoro le agende, come avete visto quest’anno ho preso quella di scapzelda che adoro ma ho fatto alcune integrazioni perchè io adoro anche il bullet journal perchè mi da la possibilità di usare penne colorate pastelli e  disegni … insomma mi rilassa e voi? Avete un’agenda del cuore? un plannig che vi segue sempre? oppure lasciate che le giornate scorrano senza alcun tipo di paranoia?

in questo nuovo anno come vi ho detto ho in mente un sacco di progetti vediamo che riuscirò a portarmi a casa amo pensare a come darò vita a stoffe e filati, ma soprattutto a quante amicizie nasceranno e cresceranno

FOTOGRAFIE

Io sono un po’ retrò, mi piace la tecnologia e come tutti credo di fare fotografie e selfie con il cellulare abbastanza spesso; mi piace immortalare i momenti felici assieme alle persone cui voglio bene.

Certo però poi mi manca anche il fascino del momento in cui si sfogliano le fotografie a voi no? aprire gli album, sfogliarli raccontare a chi abbiamo di fianco chi sono le persone immortalate con noi o quali sono i posti che abbiamo visitato. Lo so che si può fare la stessa cosa il PC ma non lo so per me ha perso fascino specialmente negli ultimi anni.

fotografie

Ecco perché adesso ho l’abitudine di selezionare le fotografie che più amo e le faccio stampare  …. me le metto belle belle in ordine nell’album oppure nella mia agenda appositamente per ricordare al mio cervello che sono stata felice in quel determinato momento e per farmi tornare il sorriso quando mi sembra ci sia davvero poco da ridere. E voi? tutto digitale o come me non resistete al fascino della foto e del ricordo… io in reatà adorerei avere una polaroid… chissà…

Per stampare le foto mi affido a snapfish sono veloci lavorano bene e sono veloci chissà magari un giorno mi faccio fare un vero e proprio fotolibro intanto compro cornici e decoro la casa con i visi delle persone che mi rendono felici. Ricordiamoci che il nostro cervello spesso si genera dei loop di tristezza e insoddisfazione… avere a disposizione delle immagini che gli ricordano la felicità non può che esserci d’aiuto