…piogge

Ragazzi questa pioggia non dà tregua …io proseguo le mie vacanze tra affetti e momenti di creatività… D’altronde per la nipotina deve essere tutto a posto.

Birba approfittando del fresco non mi molla e sta sempre con me appena mi metto sul divano regalandomi sedute di agopuntura gratuita… Anche i vostri gatti sono particolarmente appiccicosi? Eh niente è una ruffiana. Con questa pioggia ho pure riutilizzato Tim vision per guardare alcuni film di relax che non avevo visto al cinema… Non mi sono soffermata sulle fiction perché io ne sviluppo una vera e propria dipendenza e voi? Come vi destreggiare tra le mille serie TV… Io sono veramente pessima. il mio pranzo del compleanno è andata benissimo sto aspettando il regalo di mia sorella e cognato che mi hanno regalato l’abbonamento a flow …. Non conoscete questa rivista? Rimediare subito perché sfogliarla è un vero e proprio esercizio di bellezza foto di rito con tanto di quadrupede

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avanti il prossimo ….

Oggi ho finito e sistemato la mia canotta in cotone Debby Bliss acquistato in una delle scorribande di shopping lanoso con la mia amica Gisella. Questi bellissimi gomitoli verdi ( con i quali ho già confezionato uno scialle) li  ho presi direttamente al lanificio Lain du nord ad Avigliana…. direttamente dal produttore insomma.  Adoro questa azienda sia per i filati che produce che per il grande numero di progetti free… in più è proprio dietro l’angolo quindi impossibile resistere alla tentazione di andarci ogni tanto.

il Modello della canotta si chiama Torino’s Atmosphere ed è della bravissima Emma Fassio, un modello lineare molto semplice da realizzare anche per chi come me non è ancora a livelli super avanzati di knitting.

Ora ovviamente si tratta di pensare ad un nuovo progetto e allora ho deciso di utilizzare un filato multicolor proprio della Lain du nord che si chiama Summer Temptation per fare una nuova maglietta questa volta traforata della bravissima Valentina Cosciani.

Non ho mai interpretato un suo schema … spero di essere all’altezza perché ormai sono abituata alle spiegazioni di Emma. Che dire mi devo esercitare perchè mi sono regalata un intero libro di lavori proprio suoi quindi da qualcosa dovevo cominciare. Ho molti lavori da finire di cucito ma ultimamente la maglia mi da un grande benessere e quindi mi godo tutto quello che di positivo mi da questo hobby…. perdersi nel rassicurante movimento dei ferri è un balsamo che districa i pensieri più intricati.

a volte…

Capitano anche a voi quei periodi in cui sentite il bisogno di essere lasciati in pace e di lasciar correre gran parte delle cose? quei momenti in cui sembrate infastiditi o arrabbiati ma semplicemente vi sentite nel posto sbagliato? In questo periodo ho da mettere a posto un po’ di cose ma soprattutto sono alla ricerca di segnali che mi facciano capire cosa diamine voglio fare… Cerco quindi di ridurre al massimo le interferenze facendo cose che  mi piacciono e tenendo lontane le rotture di scatole e i sentimenti negativi. Questo week end mi sono nuovamente regalata dei momenti di pace con la mia famiglia immersa nella natura giocando con animali che non si vedono se non  in aree protette.

Ho fatto l’abbonamento stagionale a Zoom perchè come sempre nei mesi estivi mio marito lavora e quindi non sono previste vacanze al mare ecc e quindi è un modo per ritagliarsi un pezzo di relax in queste calde giornate di sole… il top è andarci con le persone cui voglio bene perchè il connubio relax e risate è garantito…..

In queste settimane mi sono persa l’abbonamento del treno con tanto di processioni in ufficio per rifarlo e ho avuto una serie di preoccupazioni per fortuna risolte .a ringrazio di cuore la mia famiglia e gli amici che mi sostengo e che sono sempre presenti volendomi bene.

Mio marito sta lavorando un sacco ma per fortuna il miele d’acacia è pronto per essere etichettato e venduto a breve sistemeremo quello di castagno e quindi ci eclisseremo per delle meritate vacanze …. per fortuna anche i quadrupedi di casa mi dimostrano amore e comprensione 37194040_10217025108370709_7699863221892546560_n

VACANZA ROMAGNOLA

sabato io e Gisella siamo partite alla volta di Bellaria aspettative: relax , sole, cibo risate e un po’ di cultura. abbiamo preso il nostro bel trenino e ci siamo fatte il viaggio belle comode sferruzzando e leggendo.

Arrivate a Rimini momento di relax e pausa panino e poi siamo partite alla volta di Bellaria …che bello attraversarne il centro immergendo i sensi nel profumo dei tigli … che io babbea credevo fosse di gelsomino… ma pazienza lo so che tanto Gisella ha sempre ragione…. stupendo vedere il mare e assaporare la brezza che ne accompagna il suono. Arrivate in hotel tempo zero ci siamo spiaggiate godendoci il primo solo mentre qui in Piemonte stava sbarcando Noè.

 

Ad inizio settimana abbiamo fatto un bellissimo giro a Ravenna immergendoci nei meravigliosi mosaici che avevo visto anni fa ma non mi ricordavo quanto fossero belli. Ravenna è davvero una città carina da girare con tutta calma e piena di suggestioni artistiche anche il nome delle vie ha la targa in mosaico…un dettaglio che proprio non ricordavo. Come sempre ci siamo perse l’orientamento fuori dalla stazione subito recuperato a Sant’Ampollinare …. davvero una meraviglia. Ci siamo fatte il biglietto unico in modo da vedere anche san Vitale , il battistero e il museo dove ci siamo fatte veramente un sacco di risate davanti a un quadro dove io come al solito ho fatto la cretina PIETA’.

poi sono arrivate le nostre amiche di uncinetto ed abbiamo iniziato al lavorare al progetto comune che poi è stato vinto dalla mitica Ombretta. insomma sono state giornate piene, piene di relax e piene d’amore. Sono davvero felice di essermi concessa questa vacanza e di aver condiviso tempo, emozioni e risate con amiche che conoscevo da tempo e con altre nuove splendide anime affini…. insomma sto na crema anche se al lavoro   il rientro è sempre traumatico.

benvenuto….

benvenuto Sebastiano… ammazza te la sei presa comoda eh te ne stavi bello beato li a dondolarti sull’amaca cosmica ti hanno praticamente sradicato da li e tirato giù nel nostro mondo per la gioia della tua mamma e del tuo papà. E che bello che sei tutto bello caruccio con una bella voce e un corpicino da urlo tutto avviluppato in eleganti tutine. Dall’amaca cosmica sei passato all’abbraccio di due genitori e nonni e zie e amici che ti amano e ti accompagneranno in questa esperienza. Ti auguro che sia pieno di significato e di senso e anche con una certa dose di fortuna che proprio proprio male non fa … ma se fossi la madrina delle fiabe (e sarei di certo quella pallida e tondetta) ti regalerei la salute che con quella il più è sicuramente fatto . coperta seba

Non essendo una fatina oltre al mio benvenuto ti regalo questa copertina che spero ti abbracci e accompagni dei sogni che farai e che ti riscalderà nei tuoi pisolini (che speriamo siano tanti e lunghi così la mamma e il papà si riposano anche un pochino).

Il pannello l’avevo preso in fiera a Bergamo mentre le stoffe da cui ho tratto i quadrotti le ho prese da Letricotpatchwork tessuti davvero bellissimi per creare un bel clima primaverile e magico come magici sono i neonati che arrivano a riempirci la vita.

batterie ricaricate ….

Ci sono delle settimane in cui mi pare che le mie batterie si scarichino in un nanosencondo e non c’è sonno che tenga mi sento sempre off. Di solito sono i periodi in cui ho la mente occupata dai pensieri soprattutto da fantasticherie.. ma non quelle fantasticherie belle di cui parlavo ieri; quelle che sono simili a sogni .. anzi : per dirla come Giacobbe direi che sono più simili a seghe mentali. Praticamente mi sto facendo film mentali che neppure Spilberg. Quando sono in questi periodi ci sono pochi antidoti; il più forte è di certo la presenza e l’affetto delle persone che amo di più e quindi sabato mi sono fatta una full immersion di tempo passato con mia sorella Laura che ha otto anni in meno di me e che vive a Torino… che bella giornata!!!! borse mof lauraMattinata al mercato come le comari in giro per bancarelle a scegliere vestiti e mi succede nell’ordine:

  • prendo la macchina con dentro il portafoglio di mio marito arrivo in orario all’appuntamento faccio la spesa di verdura con simpatico carrello vintage e mentre sono li concentrata mi chiama mio marito che manco Belzebù (e per fortunata chela macchina la piglio raramente) lascia il carrello al banco corri alla macchina ( parcheggiata al 1 chilometro) aspetta il marito beccati la lavata di capa che manco se fossi adolescente…. torna in stazione e recupera sorella
  • durante il mitico giro al mercato mi fermo a prendere il pane ad una “bancarella” dove lo fanno loro con farine buonissime .. ne decanto le lodi e il commesso quando tocca a me per baccagliare mia sorella fa “diamo un biscotto alla bimba” chiaramente alludendo al fatto che io fossi la madre …. santi tutti incolonnati cioè roba che ringrazia che sei sul furgoncino che se mi arrampico ti rifaccio la faccia non esattamente come quella di Daved Beckam… insomma praticamente mi sono pigliata della vecchia THO
  • dopo due ore di guarda ridi spendi e spandi torno al banco verdura chido il mio carrello .. il tipo : com’è? io – con gli orsetti- Lui: ce ne sono due…. Io ma veroooooooooo????? ma come diavolo è possibile statisticamente che zio billo non vado mai al mercato, ci vado con un carrello che non è proprio signorile ma più da diciamo tossicodipendente in presa ad astinenza da LSD e un’altra donna ce l’a ugualeeeee!!!!!!!!  Eh niente stare a ca no eh!!!!
  • Andiamo al banco della merceria per prendere il nastro per fare i manici dii una borsa …. discuti con tua sorella sul colore.. è nero no è marrone no è nero … arriva il commesso e a chi da ragione … a lei ovviamente

Riflessione: mai andare in giro al mercato con le gnocche!!!

fioriIl pomeriggio abbiamo prodotto due bellissime borse dopo aver seguito un video condiviso su FB dove ovviamente le misure della tracolle non tornavano e abbiamo fatto un tantino di giunte tipo matematicamente a m….a. Ma il risultato è davvero soddisfacente. La sera abbiamo cenato assieme e per l’occasione abbiamo sperimentato una ricetta del libro Fatto in casa da Benedetta 2  “crostata salata alla cipolla rossa” che è venuta davvero ottima noi abbiamo usato le cipolle di tropea, ve la consiglio perché è velocissima da fare e davvero buonissima….. almeno in cucina mia sorella ancora la batto ahahah. Per dessert ho fatto dei muffin cioccolato e pere usando delle pere che praticamente si sono suicidate buttandosi da sole nell’impasto e le gocce di cioccolato bianco della Perugina … non vi sto neppure a dire quanto fossero buoni (fossero passato remoto perché ormai non c’è più neppure la teglia sporca).

Dopo la bellissima serata mi sono gettata a capofitto in una domenica creativa ma di apprendimento.. ho iniziato un po’ mogia sempre per la mente non libera ma poi tutto è decollato grazie come sempre alla compagnia e alla creatività che piano piano  snoda i miei pensieri come fossero una corna del rosario e mi fa arrivare a fine giornata con il cuore più leggero e pronta ad affrontare un’altra settimana. portalavoro monicaBhe dopo sto pippone di post (grazie per averlo letto tutto) vi auguro una sfavillante settimana ricca di pace e tranquillità.

….a Pradeltorno e non per la fine del mondo

Venerdì sera ho raggiunto Monica de Letricotpatchwork al corso annuale che lei tiene in un rifugio in Val Pellice precisamente a Pradeltorno. Questo appuntamento è sempre pieno di emozioni perchè incontrare tante creative assieme che non si conoscono è sempre meravigliosamente energetico. In queste situazioni mi sento sempre nel mio elemento… tutto fluisce con armonia e non percepisco tensioni…. e come sempre siamo state benissimo. Quest’anno ho scelto una coperta davvero a un livello superiore rispetto alle mie capacità ma ci ho dato dentro e sono riuscita a fare i blocchi fondamentali… vi faccio vedere le foto di quelli realizzati dalla maestra in seguito vedrete i miei che sono ancora da sistemare con il punto festone. Alcune hanno portato coperte da finire .. altre ne hanno finita una e iniziata una nuova altre addirittura hanno finito la prima e quasi la seconda…

La borsa che vedete in foto è un portalavoro…. obiettivo personale del prossimo corso perchè assolutamente non posso non averla. come sempre abbiamo mangiato come non ci fosse un domani e abbiamo riso tantissimo, scambiato ricette account istagram e consigli di cucito. Tante donne assieme fanno sì un gran casino ma creano un clima davvero eccezionale e generativo di belle emozioni e di ricordi che porterò per sempre nel cuore… e ora bando ai sentimentalismi rimanete sintonizzati perchè presto avremo un nuovo contest e vi farò vedere la mia interpretazione dei blocchi della coperta.  Grazie alle compagne di viaggio