le bevande calde

certo penserete: ma sta babbiona mo che parte l’estate invece di parlare di bevande dissetanti ci parla di bevande calde? ma pensa te abbiam voglia di moito e lei parla del vin brulè… In verità non centrano nulla questi discorsi ; ma latro

tazze grengategiorno ho letto una di quelle informazioni flash che parlavano di come le bevande calde  fossero associate dal nostro cervello ai pensieri positivi... cioè io mi sparo una bella tisana allo zenzero e il mio cervello pensa che lo sto coccolando e allora… e allora vai di tazzamania… cioè se accontento il mio cervello gli do una bella botta anche con delle belle suggestioni visive a tal proposito metto il link ad alcune tazze che adoro che sono le tazze Gregate chissà magari un amico passa di qua e non sa che comprare per il mio compleanno e tac vai di wish list,…. o forse è troppo presto … Gisella intanto tu segna

 

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VACANZA ROMAGNOLA

sabato io e Gisella siamo partite alla volta di Bellaria aspettative: relax , sole, cibo risate e un po’ di cultura. abbiamo preso il nostro bel trenino e ci siamo fatte il viaggio belle comode sferruzzando e leggendo.

Arrivate a Rimini momento di relax e pausa panino e poi siamo partite alla volta di Bellaria …che bello attraversarne il centro immergendo i sensi nel profumo dei tigli … che io babbea credevo fosse di gelsomino… ma pazienza lo so che tanto Gisella ha sempre ragione…. stupendo vedere il mare e assaporare la brezza che ne accompagna il suono. Arrivate in hotel tempo zero ci siamo spiaggiate godendoci il primo solo mentre qui in Piemonte stava sbarcando Noè.

 

Ad inizio settimana abbiamo fatto un bellissimo giro a Ravenna immergendoci nei meravigliosi mosaici che avevo visto anni fa ma non mi ricordavo quanto fossero belli. Ravenna è davvero una città carina da girare con tutta calma e piena di suggestioni artistiche anche il nome delle vie ha la targa in mosaico…un dettaglio che proprio non ricordavo. Come sempre ci siamo perse l’orientamento fuori dalla stazione subito recuperato a Sant’Ampollinare …. davvero una meraviglia. Ci siamo fatte il biglietto unico in modo da vedere anche san Vitale , il battistero e il museo dove ci siamo fatte veramente un sacco di risate davanti a un quadro dove io come al solito ho fatto la cretina PIETA’.

poi sono arrivate le nostre amiche di uncinetto ed abbiamo iniziato al lavorare al progetto comune che poi è stato vinto dalla mitica Ombretta. insomma sono state giornate piene, piene di relax e piene d’amore. Sono davvero felice di essermi concessa questa vacanza e di aver condiviso tempo, emozioni e risate con amiche che conoscevo da tempo e con altre nuove splendide anime affini…. insomma sto na crema anche se al lavoro   il rientro è sempre traumatico.

benvenuto….

benvenuto Sebastiano… ammazza te la sei presa comoda eh te ne stavi bello beato li a dondolarti sull’amaca cosmica ti hanno praticamente sradicato da li e tirato giù nel nostro mondo per la gioia della tua mamma e del tuo papà. E che bello che sei tutto bello caruccio con una bella voce e un corpicino da urlo tutto avviluppato in eleganti tutine. Dall’amaca cosmica sei passato all’abbraccio di due genitori e nonni e zie e amici che ti amano e ti accompagneranno in questa esperienza. Ti auguro che sia pieno di significato e di senso e anche con una certa dose di fortuna che proprio proprio male non fa … ma se fossi la madrina delle fiabe (e sarei di certo quella pallida e tondetta) ti regalerei la salute che con quella il più è sicuramente fatto . coperta seba

Non essendo una fatina oltre al mio benvenuto ti regalo questa copertina che spero ti abbracci e accompagni dei sogni che farai e che ti riscalderà nei tuoi pisolini (che speriamo siano tanti e lunghi così la mamma e il papà si riposano anche un pochino).

Il pannello l’avevo preso in fiera a Bergamo mentre le stoffe da cui ho tratto i quadrotti le ho prese da Letricotpatchwork tessuti davvero bellissimi per creare un bel clima primaverile e magico come magici sono i neonati che arrivano a riempirci la vita.

batterie ricaricate ….

Ci sono delle settimane in cui mi pare che le mie batterie si scarichino in un nanosencondo e non c’è sonno che tenga mi sento sempre off. Di solito sono i periodi in cui ho la mente occupata dai pensieri soprattutto da fantasticherie.. ma non quelle fantasticherie belle di cui parlavo ieri; quelle che sono simili a sogni .. anzi : per dirla come Giacobbe direi che sono più simili a seghe mentali. Praticamente mi sto facendo film mentali che neppure Spilberg. Quando sono in questi periodi ci sono pochi antidoti; il più forte è di certo la presenza e l’affetto delle persone che amo di più e quindi sabato mi sono fatta una full immersion di tempo passato con mia sorella Laura che ha otto anni in meno di me e che vive a Torino… che bella giornata!!!! borse mof lauraMattinata al mercato come le comari in giro per bancarelle a scegliere vestiti e mi succede nell’ordine:

  • prendo la macchina con dentro il portafoglio di mio marito arrivo in orario all’appuntamento faccio la spesa di verdura con simpatico carrello vintage e mentre sono li concentrata mi chiama mio marito che manco Belzebù (e per fortunata chela macchina la piglio raramente) lascia il carrello al banco corri alla macchina ( parcheggiata al 1 chilometro) aspetta il marito beccati la lavata di capa che manco se fossi adolescente…. torna in stazione e recupera sorella
  • durante il mitico giro al mercato mi fermo a prendere il pane ad una “bancarella” dove lo fanno loro con farine buonissime .. ne decanto le lodi e il commesso quando tocca a me per baccagliare mia sorella fa “diamo un biscotto alla bimba” chiaramente alludendo al fatto che io fossi la madre …. santi tutti incolonnati cioè roba che ringrazia che sei sul furgoncino che se mi arrampico ti rifaccio la faccia non esattamente come quella di Daved Beckam… insomma praticamente mi sono pigliata della vecchia THO
  • dopo due ore di guarda ridi spendi e spandi torno al banco verdura chido il mio carrello .. il tipo : com’è? io – con gli orsetti- Lui: ce ne sono due…. Io ma veroooooooooo????? ma come diavolo è possibile statisticamente che zio billo non vado mai al mercato, ci vado con un carrello che non è proprio signorile ma più da diciamo tossicodipendente in presa ad astinenza da LSD e un’altra donna ce l’a ugualeeeee!!!!!!!!  Eh niente stare a ca no eh!!!!
  • Andiamo al banco della merceria per prendere il nastro per fare i manici dii una borsa …. discuti con tua sorella sul colore.. è nero no è marrone no è nero … arriva il commesso e a chi da ragione … a lei ovviamente

Riflessione: mai andare in giro al mercato con le gnocche!!!

fioriIl pomeriggio abbiamo prodotto due bellissime borse dopo aver seguito un video condiviso su FB dove ovviamente le misure della tracolle non tornavano e abbiamo fatto un tantino di giunte tipo matematicamente a m….a. Ma il risultato è davvero soddisfacente. La sera abbiamo cenato assieme e per l’occasione abbiamo sperimentato una ricetta del libro Fatto in casa da Benedetta 2  “crostata salata alla cipolla rossa” che è venuta davvero ottima noi abbiamo usato le cipolle di tropea, ve la consiglio perché è velocissima da fare e davvero buonissima….. almeno in cucina mia sorella ancora la batto ahahah. Per dessert ho fatto dei muffin cioccolato e pere usando delle pere che praticamente si sono suicidate buttandosi da sole nell’impasto e le gocce di cioccolato bianco della Perugina … non vi sto neppure a dire quanto fossero buoni (fossero passato remoto perché ormai non c’è più neppure la teglia sporca).

Dopo la bellissima serata mi sono gettata a capofitto in una domenica creativa ma di apprendimento.. ho iniziato un po’ mogia sempre per la mente non libera ma poi tutto è decollato grazie come sempre alla compagnia e alla creatività che piano piano  snoda i miei pensieri come fossero una corna del rosario e mi fa arrivare a fine giornata con il cuore più leggero e pronta ad affrontare un’altra settimana. portalavoro monicaBhe dopo sto pippone di post (grazie per averlo letto tutto) vi auguro una sfavillante settimana ricca di pace e tranquillità.

SOGNARE

Dice la Treccani sognare v. tr. e intr. [lat. sŏmniare, der. di somnium «sogno»] (io sógno, … noi sogniamovoi sognate, e nel cong. sogniamosogniate). – 1. Vedere, immaginare in sognoho sognato mio fratellosogno sempre cose stranissimea volte sogno di essere ritornato ragazzoho sognato che tu dovevi partire; col compl. dell’oggetto interno: s. sogni straniassurdiMaestro, quanti sogni avventurosi Sognammo sulle trame dei tuoi libri (Gozzano). Usato assol., fare, avere dei sogni: s. spessoraramente; non com., s. benemale, fare dei sogni piacevoli o spiacevoli. Frequente come intr. (aus. avere): ho sognato di tedi mio padresogno spesso della mia infanzia. Comune, spec. nel linguaggio fam. e colloquiale, con la particella pron., con uso trans. e anche intr.: mi sono sognato i miei genitorinon mi sogno mai delle persone caremi sono sognato di essere (o che erosull’orlo di un precipizio, di volare. Con valore iperb. o fig.: s. a occhi aperti, fantasticare, illudersi; credevo di s., o mi pareva di sognare, non riuscivo a credere a ciò che vedevo o sentivo, in quanto straordinario o imprevisto; e va bene, me lo sono sognatome lo sarò sognato, espressioni frequenti per far capire che non si vuole più discutere circa la realtà di un fatto o la verità delle proprie asserzioni, sino ad allora sostenute contro il parere di altri; non me lo sono (o saròmica sognato!, per ribadire che quanto si afferma è vero, che corrisponde alla realtà. 2. fig. a. Vagheggiare, rappresentarsi come reale con la fantasia ciò che si desidera: s. una bella casetta al mares. di essere già in vacanza; per estens., desiderare ardentemente: s. la ricchezzala gloria; anche con la particella pron.: me la sogno da tanti anni una giornata di tutto riposo! Con uso assol., fantasticare, seguire le immagini create dalla propria fantasia: no, non dormo, avevo chiuso gli occhi e stavo sognandoquel ragazzo sogna sempre, non ha mai la testa a quello che fab. Ritenere possibili cose irrealizzabili, illudersi, sperare inutilmente: non ti sognerai mica di essere promosso?non sognarti di farlote lo sogni,tu, l’aumento di stipendio! Immaginare, pensare, riferendosi a situazioni e fatti piacevoli e inattesi: chi si sognava mai di ritornare qui!non mi sarei sognato che il capufficio fosse così arrendevole. ◆ Part. pres. sognante, anche come agg., fig.: sguardo sognanteocchi sognanti, assenti, fissi nel vuoto, in modo che la fantasia possa vagare liberamente; un’atmosfera sognante, fantastica, irreale, come quella dei sogni. ◆ Part. pass. sognato, anche come agg., desiderato, sperato: vedersi sfuggire il premioil riposo sognatocose sognate, non corrispondenti alla realtà, immaginarie.

unicorno tappeto

Ammazza Treccani a volte ti ammoscia la fantasia… capisco perché le giovani leve non amino usare il vocabolario (ovviamente sono ironica). Insomma sognare è tanta roba ma per voi cosa vuol dire sognare? per me sognare vuol dire dare libero sfogo alla fantasia ed ipotizzare gli scenari futuri il che non vuol dire idealizzare il futuro o aumentarne le aspettative… Sognare per me è sperare e lavorare affinché la vita sia sempre più appagante, è vedere dove spesso per la troppa fretta guardiamo soltanto… è trovare un’opportunità quando prima vedevo solo rotture di marroni. Sognare mi da l’energia giusta fin da bambina per vedere il mio futuro e per fortuna fin da quando giocavo con i lego ho mantenuto questa “abitudine”. Sognare mi permette di colorare il mio mondo, la mia scrivania, i miei appunti i mie lavori fatti a mano .. sognare mi permette di portare colore dove spesso c’è un po’ di grigiume…..e quindi non potevo non comprarmi questo tappeto vi pare?

il primo maggio i miei genitori hanno festeggiato 39 anni di matrimonio … mannaggia questo mi ricorda che a breve ne compirò 39 pure io e non mi sembra vero. Per festeggiare siamo andati tutti assieme a mangiare da mia sorella e dalla sua metà … tutti sopravvissuti ad un pranzo buonissimo…. si sa le doti culinarie passano dal DNA che vien tramandato dall’esperienza. famiglia primo maggio32_n

Una bellissima giornata e questa foto ne è di certo la dimostrazione…. Come sempre non si va a casa d’altri a mani vuote quindi ho portato a mia sorella delle cialde per Nespresso non per il caffè ma per tisane

e le ho fatto un simpatico porta cialde che può diventare uno svuotatasche … la stoffa l’avevo presa in fiera ed è decisamente adatta per questi progetti perché è bella sostenuta. in questi giorni la temperatura è davvero scesa … mi sa che è colpa del mio cambio armadio… intanto approfittando del fatto che vivo in montagna ho acceso la stufa

SPOLIER…

Questi giorni (quelli del ponte del 25 aprile) ha fatto un caldo incredibile … sembrava quasi estate. la natura è esplosa ed anche l’aria condizionata in treno. Con queste temperature è bellissimo stare in terrazza a leggere… soprattutto le mie amate riviste di cucina. Lo so che ad oggi non è moderno utilizzare le riviste per cucinare e che le risposte si trovano tutte online ed è verissimo….ma io adoro sfogliare le pagine di giallo zafferano più che a cliccare con un mouse. Guardate Otello come ha preso bene l’inizio del caldo.

 

in questi giorni di pausa lavorativa (benedetti ponti!!!) mi sono dedicata ancora al cucito… vi lascio un piccolo spoiler; anche questo progetto segreto

spoiler coperta