book · libri

LA FELICITA’ ….

Ancora storie di donne in questo libro. Anche questo scelto grazie ai suggerimenti di Elena Giorgi (la lettrice geniale) e agli sconti ebook kindle di qualche tempo fa.

Protagoniste due giovani donne Anna e Lena , la prima italiana la seconda bielorussa; unite dal progetto Cernobyl quasi per caso diventano amiche per la vita per scelta. Anna è figlia unica di due genitori che si amano e che la amano, vive e cresce nel benessere e nel sostegno amorevole dei suoi. Lena ha un fratello più piccolo disabile, di cui si deve occupare (d’altronde nacque proprio per questo…) un fratello più grande cattivo che spesso la picchia ed una nonna che invece la ama ed accudisce per quanto le scarse condizioni economiche le permettono.

Due vite molto diverse due storie che viaggiano su binari vicini grazie all’amore che le lega ma di certo due donne diverse per carattere e lontane nelle scelte. Lena vive in Bielorussia ed ha studiato per fare il procuratore, Anna vive a Parigi e si occupa di sviluppo internazionale: il suo obiettivo è redimere la Bielorussia che tanto ama.

emozioni

Nella storia si raccontano le due famiglie…. il loro legame e la loro crescita vicina nonostante la lontananza logistica; sarà la malattia di una delle protagoniste a dare il la a tutto il racconto che, attraverso le emozioni dell’amore e dell’amicizia permette al lettore di esplorare dolorose stanze del proprio cuore. Un libro da leggere muniti di fazzoletti ma assolutamente da leggere e da regalare, un libro che raccontando paesaggi naturali mozzafiato ci accompagna in un viaggio interiore davvero arricchente.

fa per te se:

  • ami i libri che raccontano l’amicizia
  • ami i libri sentimentali
  • non ti vergogni di usare i fazzoletti in pubblico
  • ti appassionano i romanzi che raccontano le famiglie

non fa per te se:

  • non ami i libri che esplorano le emozioni
  • non hai voglia di piangere
  • ti scocciano le storie di amicizia
  • sei un po’ Grinch

Non sto a raccontarvi i dettagli della storia, che mi ha commosso un sacco, perché non voglio togliere la sorpresa anche della più piccola scoperta, di certo vi esorto a comprare questo gioiello scritto da questa bravissima scrittrice italiana.

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UN LUNEDI’ AL LAGO

Giungo è iniziato con la definitiva chiusura del periodo di lokdown e conseguente apertura alla mobilità interregionale… risultato: freddo polare. Certo un po’forse ho contribuito pure io con il cambio armadio, ma questa volta è colpa mia solo in minima parte.

Devo dire che in questo trimestre sono stata subissata da mille stimoli arrivati dai vari creativi che seguo sui diversi canali social, stimoli anche di altro tipo in realtà…chessò culinari, di ricerca spirituale e di letteratura…

Inizialmente questo mi ha dato una super carica, poi mi sono decisamente afflosciata tipo palloncino che ha finito l’elio e, onestamente, mi sono ritrovata come un abbruttito personaggio di Zerocalcare impallata la monitor del pc a ammazzarmi di serie tv.

Ho una serie di progetti di maglia da terminare ma non ne ho avuto nessuna voglia …ho addirittura deviato verso la mia vecchia passione per stikers e cancelleria per lenire questo senso di sconforto.

Oggi quindi al mio primo giorno di ferie ho fatto una full immersion di knitting (perchè dire di malga fa subito nonnina con occhiali e scialle …. l’inglese da subito un altro tono) con la mia amica Gisella che mi ha portato sul lago di Avigliana a goderci una, credo unica, giornata di sole magnifica che mi ha davvero rigenerata. Ho deciso che condividerò qui i progetti che ho indietro per automotivarmi a metterci mano, un p’ come ho fatto per la lettura lo scorso anno.

amicizia

Sto facendo un sacco di errori di digitazione perché due giorni fa mi sono infortunata il medio con un pericolosissimo utensile da cucina …la lama di un affetta verdura intercambiabile…..fare attenzione MAI!

comunque tornando alle questioni creative , condividere la mia passione con un’amica mi ha aiutato a rimettere benzina nel motore …quindi gambe in spalla voglio davvero darmi una mossa per finire i lavori che ho sui ferri per potermi dedicare agli altri mille progetti che ho già stampato e a quelli che ho in mente.

Intanto sto anche finendo un bel libro di meditazione ne parlerò più avanti spero in un modo che non risulti da pseudoguro intrippato dai funghetti che crescono in giardino

creatività · knitting · me

WWKIPDAY

direte voi ma che diamine di strano titolo hai messo al post di oggi … lo so che soffro di dislessia da tastiera e forse non vi stupirà neppure tanto vedere lì quattro consonanti a caso invece NO … queste consonanti hanno un significato bene preciso …. Oggi è la giornata mondiale della maglia in pubblico ….l’acronimo ovviamente è pieno di w perchè l’iniziativa non è nata in Italia. Quest’anno erano coinvolti 33 paesi … ci sono delle vere e proprie organizzazioni che hanno aderito, ma anche molte persone l’hanno fatto in modo autonomo.

il bar ce lo portiamo da casa

Cosa si fa di preciso? ci si ritrova per lavorare a maglia in un luogo pubblico … lo so sembra strana come iniziativa ma onestamente in Italia lavorare a maglia in pubblico non è una cosa molto frequente, mentre in altri pesi la cosa è più sdoganata. Da noi ancora la maglia è considerata come un’attività da anziani … un qualcosa di fuorimoda mentre ad esempio in America sta diventando uno status symbol … insomma fa figo.

Tutto ciò non centra molto con la ragione per cui ho aderito… io grazie al mondo dei filati, della maglia e dell’uncinetto ho conosciuto un sacco di meravigliose persone …insomma il filo di lana mi ha unito a vite di altre persone creando un bel tessuto di rapporti. Io e Gisella era da un po’ che non passavamo del tempo assieme, quale occasione migliore per farlo? Abbiamo deciso, dato il meteo stranamente favorevole, di trovarci al parco della Pellerina a Torino per passare un po’ di ore assieme a sferruzzare e chiacchierare…e ovviamente mangiare….

Super organizzate come sempre, ci siamo trovate con tappetino yoga, sdraiette, cibo e addirittura caffè con apposite tazzine…. insomma una macchina da guerra organizzate come dovessimo andare in campeggio. Ma voi lo sapete quanto è bello passare del tempo con qualcuno senza preoccuparsi di cosa pensi di te? stare a chiacchierare senza percepire il giudizio anche quando le idee non sono le stesse? Troppo spesso cerchiamo la felicità lontano da noi immaginandocela come qualcosa di fantasmagorico senza dare il giusto peso ad un pomeriggio trascorso con un’amica speciale. Insomma apriamo gli occhi e lasciamo entrare un po’ di serenità.

volersi bene è un attimo

Ho iniziato un nuovo progetto, una maglietta a maniche corte in cotone trovato su Raverly che si chiama Buttercup, precisamente cotone Sesia bio Cotton di un bellissimo colore che varia dall’azzurro al verdino acquistato da filosofia a Pinerolo. Vediamo di darci una mossa perchè lo vorrei indossare per godermelo almeno ad agosto

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gite primaverili

Non so bene che rapporto abbiate voi con le gite ma io le adoro…. non lo so come mai forse le preferisco addirittura alle vacanze. Mi piace questa cosa del salire tutti assieme ordinati sul pullman… addormentarsi la mattina presto con la fronte schiacciata la finestrino e la sera quando si torna quello schiamazzare tipico delle scolaresche anche se a fare la gita, come in questo caso, non sono adolescenti ma adulte signore. Anche quest’anno c’è stata l’edizione primaverile della fiera di Bergamo, non potevamo nuovamente pernottare fuori quindi io Gisella e Antonella ci siamo aggregate a un gruppo creativo di Alpignano che ha organizzato un bus per andarci. Giro in giornata svegli alle 5 rientro previsto per le 20….

volersi bene

Chi mi conosce sa quanto io tenga alla puntualità … anzi sono pure un tantino maniacale sul tema…. ma mercoledì ho fatto tardi con la serata di Psicosintesi e che cosa succede? Che la mattina non mi sono svegliata cioè invece di alzarmi alle 5 mi sono alzata alle 5.50 Panicooooo!!!!

Ci siamo infilati in auto …che ovviamente era senza benzina…. il primo benzinaio era fuori servizio, cerca il secondo e il tempo pasa… io ero già in paranoia mio marito vi lascio immaginare …. abbiamo corso che Herby il maggiolone levati.. visti da fuori con Celestina sembravamo un cartone animato immagino… ma alla fine dopo un 100 metri di contromano siamo arrivati in tempo all’appuntamento (benedetta abitudine italiana del quarto d’ora accademico per qualsivoglia ambito). Una giornata merovigliosa, ho fatto un po’ di acquisti , ma non troppi (non avevo neppure una borsina a mano!) ma mi sono portata a casa un bel po’ di bellezza e di affetto. Grazie come sempre a chi mi accompagna in queste avventure e anche a mio marito che ben le tollera aaaah. Grazie a questa gita mi sono sentita nuovamente un po’ ragazzina.

me

benvenuto febbraio

il mese di febbraio inizia ad essere, per me un mese pieno d’amore… non per il fatto che c’è San Valentino ( mi conoscete poco se pensate ad una cosa del genere). Giovedì ho festeggiato il mio decimo anniversario di matrimonio, mannaggia come passa il tempo, se riguardo le foto mi fa quasi impressione; mia sorella aveva appena vent’anni e oggi è mamma della bellissima Emma. Alcune delle mie amiche più care sono nate a febbraio e anche la mia mamma quindi insomma questo mese sta riempiendosi di ricorrenze amorevoli.ferro In questi giorni sono nuovamente stanchissima, colpa del ciclo associato ad una nuova carenza di emoglobina e ferro… risultato si ricomincia con le amate compresse e si aspetta il prossimo controllo il tutto associato a vitamina C come non ci fosse un domani per assorbirlo meglio. Devo dire che mi sto seriamente sbizzarrendo nella manualità per riempire la piccola Emma di oggetti che le ricordino il tempo passato assieme. Girovagando su Pinterest si trovano un sacco di simpatiche idee da cui prendere spunto oppure da copiare ma rivisitare. Io cerco sempre di dare un tocco di personalizzazione ai progetti cui mi ispiro in modo da creare qualcosa di nuovo comunque. scarpineEcco quindi che sono nate le simpatiche scarpine… mi sono ispirata ad un progetto che però poi ho dovuto completamente rivedere …come mai direte voi? ma perché spesso i progetti per scarpine baby sono per Piedone L’Africano oppure non lo so ma per farli venire occorre lavorare il mohair… ma pazienza alla fine mi sono inventata uno schemino e le ho fatte… risultato non le saprei mai più rifare poiché, ovviamente, non ho preso un solo appunto…i miei complimenti un futuro da designer ahahha. Per il secondo progetto la storia è andata diversamente …ma contiene sempre un simpatico aneddoto… quando ho scelto come fare il fiocco nascita per Emcarillonma (lo so  non ve l’ho fatto vedere…) ho scelto un coniglietto amigurumi lavorato con una lana acrilica molto spessa il che ha generato un super coniglio… questa cosa era voluta poiché avevo intenzione di inserire nel corpo un carillon (di quelli che si tirano e suonano) morale della favola ho finito il lavoro e me lo sono scordata, anche perché potevo solo inserirlo nella testa date le dimensioni del carrilon ..e quindi nulla è il caso di dire cosa fatta capo ha. Ho quindi cerca un nuovo progetto in cui inserire l’oggetto e la scelta è caduta ancora su un esserino simile ad un coniglie e stavolta ce l’ho fatta … ovviamente sempre un tripudio di fucsia!!!

me

benvenuta

ho aspettato tanto per scrivere questo post perchè l’emozione è fortissima ma ho comunque voglia che restino impresse qui. Ho una foto di noi due sul cellulare che festeggiamo il tuo compleanno nel più strambo dei modi: assieme in ospedale … e fa strano dato che io ci lavoro. Una foto che abbiamo scattato per tranquillizzare mamma che tutto stava andando bene. Una notte passata su una sedia con il buco in mezzo (e non non era una mentos) a guardarti dormire mentre mi facevi il regalo più bello del mondo: la possibilità di diventare zia. Abbiamo scherzato sul fatto che per il primo anno non ti ho fatto il regalo ma ti eri organizzata da sola. Hai compiuto 32 anni e 32 anni fa sei stata il regalo più bello che mamma potesse farmi: una sorella. Sei una sorella meravigliosa probabilmente solo tu non lo sai e hai affrontato tutti i nove mesi e questi ultimi giorni con grande coraggio io non ci sarei riuscita e non lo dico certo per dire… non sai in questi mesi quante volte camminando verso il lavoro ho immaginato il mio incontro con la piccola Emma … solo tu che amo immensamente potevi farmi un regalo così. Vederla è stato meraviglioso, quanta perfezione in un piccolo corpicino quanta energia …. non ero comunque pronta a tanto amore. Goditi questa gioia e i cambiamenti che tutto questo porterà con fiducia e amore family laura

PS poi la torta e i regali te li ho portati …. ahaa

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ricordi….

ultimamente ho iniziato a dedicare sempre più tempo alla maglia, un po’ perchè sono lenta e, quindi, ci metto il doppio di chi è già esperto, un po’ perchè sto trascurando altri hobby. Mi piace comunque bazzicare in giro per fiere con la mia amica Gisella, non solo per acquistare ma anche e soprattutto per incontrare amiche pazzerelle come noi sparse per l’Italia.

Ultimamente ho preso l’abitudine, alle fiere, di acquistare delle perle magari un po’ più particolari e di confezionare dei marcapunti, in questo modo diventano dei ricordi di situazioni e amiche che ho rivisito con amore. magari visto da fuori sembra una stranezza ma per chi lavora a maglia è assolutamente comprensibili. I marcapunti non bastano mai e il fatto di passarli quando si prosegue con il lavoro ha un po’ l’effetto delle perle dei rosari … un qualcosa di catartico che genera relax … o magari questa cosa succede solo a me… Queste coccinelle saranno il mio ricordo del viaggio a Busto Arsizio con Gisella per il raduno delle catenelle

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le piccole cose …

capita anche a voi di sentirvi stretti nella morsa della routine?  A volte capita di voler prendere decisioni per sentirsi più liberi, padroni della nostra vita ma siamo certi di cercare le risposte nella giusta direzione? a volte ci sentiamo poco amati o poco stimati al lavoro… altre volte ci sembra di fare lavori inutili e il desiderio di buttarci in altre avventure fa capolino nella nostra vita.orchieda A volte ci facciamo però trascinare dalle nostre emozioni e a parlare non siamo noi davvero ma solo una parte di noi magari quella ferita o che trascuriamo di più e che ciclicamente ci bussa per farsi sentire. Ultimamente penso spesso a queste cose perchè un tempo prendevo decisioni molto più rapidamente ma forse in modo meno sensato…. ora con i 40 che bussano scelgo molto più lentamente, a volte mi sembra di non essere più autentica come prima ma forse semplicemente sono cresciuta e analizzo meglio il contesto. Nel mio piccolo in questi momenti di confusione concitata mi piace rifugiarmi nelle mi orchidee che mi stanno dando grandi soddisfazioni e un bel relax.

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due piccioni con una fava

capita anche a voi di avere un sacco di cose da fare e di non riuscire ad incastrare nulla? eh già abbiamo spesso cose da fare tralasciate persone da incontrare lontane e hobby che vogliamo mantenere…. oggi ho fatto filotto. Dopo una serata passata con amici a mangiare pizza e chiacchierare di api mi sono diretta Torino… treno; un po’ di lettura arrivata stranamente in stazione in orario ho incontrato mia madre e siamo andate da mia sorella così le ho consegnato il fiocco da combattimento … super colazione in tre un po’ di chiacchiere e poi via verso porta Susa a incontrare Gisella per un bel pranzo assieme da Eatily.italy Di solito non vado a mangiare lì ma dato che siamo arrivate alle 12 al meglio delle tradizioni sabaude ci siamo bellamente accomodate a ci siamo scofanate un piatto di spaghetti. Quattro passi in giro per la città, un paio di acquisti e poi dritte verso il nostro obiettivi il corso di maglia per lavorare con due colori di Alice Twain presso il negozio di Woolcrossing. Non ero mai stata in quel negozio e devo dire mi è molto piaciuto. Un bellissimo corso dove ho imparato davvero tantissimo. Insomma un sabato meraviglioso dove ho unito persone a cui voglio bene e i miei  hobby che c’è di meglio….e ora buona domenica  monia e gis woolcrossing

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e ogni festa porta via….

Come chi..ma la Befana ovviamente no? Da domani si torna al solito tram tram: treno pieno di studenti, genitori più tranquilli perché non hanno il problema di collocare i bambini traffico a manetta per strada e conseguente iper attenzione ad attraversare la strada in città onde evitare di essere asfaltati come birilli… ovviamente su striscia. Sono qui nel lettone … lo so non sono neppure le 20 ma Silvio non c’è e vi farei vedere come sono combinata con i pelosi…praticamente me ne manca solo uno in testa .. ovviamente Birba si dedica al trattamento agopuntura, fortunatamente gratuito, beninteso è stravaccata a peso morto sul mio braccio destro roba da causarmi parestesie fino a domani… tant’è che meraviglia sono gli animali in casa? Marito escluso. Oggi ho pranzato da mamma …effetto tacchino ripieno quindi a cena solo tisana ai frutti di bosco. pensavo alle mie feste, quest’anno le ho davvero dedicate alle persone che amo , ho passato tempo in famiglia , con mia sorella a casa immersa nei miei hobby e anche nei miei pensieri e anche in un bel po’ di serie TV (lo so dovrei disintossicarmi ma non ce la facciooo.epifania

E voi come le avete passate? a spacchettare regali e immersi in innumerevoli banchetti? ve lo auguro, il Natale non può certo essere dietetico sarebbe un’aberrazione. Domani si torna alla normalità , la cosa che mi mancherà di più saranno sicuramente le luci per le città …. le trovo così belle tendono a ricordarci che anche noi siamo luce e che dobbiamo ricordarci di brillare … ecco il mio unico proposito per il 2019

E allora buona settimana a tutti spero di mantenere una costante presenza.