a volte…

Capitano anche a voi quei periodi in cui sentite il bisogno di essere lasciati in pace e di lasciar correre gran parte delle cose? quei momenti in cui sembrate infastiditi o arrabbiati ma semplicemente vi sentite nel posto sbagliato? In questo periodo ho da mettere a posto un po’ di cose ma soprattutto sono alla ricerca di segnali che mi facciano capire cosa diamine voglio fare… Cerco quindi di ridurre al massimo le interferenze facendo cose che  mi piacciono e tenendo lontane le rotture di scatole e i sentimenti negativi. Questo week end mi sono nuovamente regalata dei momenti di pace con la mia famiglia immersa nella natura giocando con animali che non si vedono se non  in aree protette.

Ho fatto l’abbonamento stagionale a Zoom perchè come sempre nei mesi estivi mio marito lavora e quindi non sono previste vacanze al mare ecc e quindi è un modo per ritagliarsi un pezzo di relax in queste calde giornate di sole… il top è andarci con le persone cui voglio bene perchè il connubio relax e risate è garantito…..

In queste settimane mi sono persa l’abbonamento del treno con tanto di processioni in ufficio per rifarlo e ho avuto una serie di preoccupazioni per fortuna risolte .a ringrazio di cuore la mia famiglia e gli amici che mi sostengo e che sono sempre presenti volendomi bene.

Mio marito sta lavorando un sacco ma per fortuna il miele d’acacia è pronto per essere etichettato e venduto a breve sistemeremo quello di castagno e quindi ci eclisseremo per delle meritate vacanze …. per fortuna anche i quadrupedi di casa mi dimostrano amore e comprensione 37194040_10217025108370709_7699863221892546560_n

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VACANZA ROMAGNOLA

sabato io e Gisella siamo partite alla volta di Bellaria aspettative: relax , sole, cibo risate e un po’ di cultura. abbiamo preso il nostro bel trenino e ci siamo fatte il viaggio belle comode sferruzzando e leggendo.

Arrivate a Rimini momento di relax e pausa panino e poi siamo partite alla volta di Bellaria …che bello attraversarne il centro immergendo i sensi nel profumo dei tigli … che io babbea credevo fosse di gelsomino… ma pazienza lo so che tanto Gisella ha sempre ragione…. stupendo vedere il mare e assaporare la brezza che ne accompagna il suono. Arrivate in hotel tempo zero ci siamo spiaggiate godendoci il primo solo mentre qui in Piemonte stava sbarcando Noè.

 

Ad inizio settimana abbiamo fatto un bellissimo giro a Ravenna immergendoci nei meravigliosi mosaici che avevo visto anni fa ma non mi ricordavo quanto fossero belli. Ravenna è davvero una città carina da girare con tutta calma e piena di suggestioni artistiche anche il nome delle vie ha la targa in mosaico…un dettaglio che proprio non ricordavo. Come sempre ci siamo perse l’orientamento fuori dalla stazione subito recuperato a Sant’Ampollinare …. davvero una meraviglia. Ci siamo fatte il biglietto unico in modo da vedere anche san Vitale , il battistero e il museo dove ci siamo fatte veramente un sacco di risate davanti a un quadro dove io come al solito ho fatto la cretina PIETA’.

poi sono arrivate le nostre amiche di uncinetto ed abbiamo iniziato al lavorare al progetto comune che poi è stato vinto dalla mitica Ombretta. insomma sono state giornate piene, piene di relax e piene d’amore. Sono davvero felice di essermi concessa questa vacanza e di aver condiviso tempo, emozioni e risate con amiche che conoscevo da tempo e con altre nuove splendide anime affini…. insomma sto na crema anche se al lavoro   il rientro è sempre traumatico.

pensieri in vacanza….

a casa mia la domenica è relax per tutti, se possiamo evitiamo anche di andare in giro per negozi proprio perché ci piace goderci la famiglia e a me piace anche credere (o illudermi) che anche gli altri lo possano fare anche se faccio un lavoro dove lavorare di domenica è normale …

mi ricordo quanto erano difficili quei periodi quindi oggi santifico il regalo che ho ottenuto avendo le festività a casa godendomela il più possibile.  Se possibile mi dedico alla creatività ma anche a coccolare i miei animaletti che sembra sappiano contare i blocco casagiorni della settimana e non aspettano altro che piazzarsi il più vicino possibile a me. Questa è l’ultima settimana di lavoro prima delle tanto attese vacanze con Gisella ..non mi porterò dietro molte cose ma di certo un progetto creativo non me lo lascio scappare. non credo riuscirò ad aggiornare il blog in vacanza perchè quest’anno a differenza dello scorso il PC non me lo porto e con l’app dal cell un po’ mi annoio ad aggiornarlo.

Quando tornerò da queste vacanze voglio darmi delle risposte chiare e risolutive almeno per le domande che sono concrete…..

pollice verde

ultimamente il mio giardino mi da grandi soddisfazioni.. le rose crescono e vedo i primi boccioli che stanno prendendo colore. La mia orchidea ha trovato una compagna quindi Dea ora se ne sta bella bella in compagna con Pegghy sul davanzale della finestra aspettando le abluzioni della domenica…. forse è vero che alle piante bisogna parlare chi lo sa di certo probabilmente un po’ di amore e cura aiuta anche loro.Sono contenta dle risultato perchè in fondo mi piace la casa piena di fiori e questa diciamo abilità mi ricollega un po’ al mio albero genealogico… le donne della mia famiglia hanno tutte il pollice verde  magari ho sempre fuggito questa capacità e voi avete delle piante in casa? oppure avete un giardino rigoglioso… o in casa è tutto un tripudio di fiori di plastica?

caramelle….

voi le mangiate? io non sono abituata a comprarle ma se trovate qualcosa nella mia borsa è più probabile si tratti di caramelle piuttosto che gomme da masticare. Le caramelle hanno accompagnato tutta la mia infanzia . I miei nonni pater

liquirizia lre leone

ni infatti davano a me e ai miei cugini un pacchettino di carta con dentro delle caramelle di zucchero colorate…chissà se le fanno ancora e soprattutto se le vendono ancora sfuse …. oddio quanto ci piacevano anche se credo che adesso mi darebbero la nausea. Il tipo di caramelle che ancora adoro sono quelle alla liquirizia gommose… ovviamente non le trovo più sfuse ma queste sono le migliori e quando le trovo al supermercato non posso che comprarle.

 

dondolando 2

selfie coppiaUltimamente sto pensando a un sacco di cose… ho un po’ di progetti che partono e la stanchezza si fa sentire… più che altro si fa sentire lo sclero del viaggio perché è pur vero che adesso dormo un’ora in più ma onestamente sempre alle 6,30 mi alzo per bollare alle 9 e non mi si dica di prendere la macchina perché non è che la cosa sarebbe molto diversa se non per la gestione dei tempo libero…  Che poi onestamente forse il viaggio non è il problema maggiore il problema che più sento è il fatto di sentirmi un po’ sola, abitano così lontano da dove vivono tutte le mie conoscenze non è certo possibile dire tho mi vado a fare un caffè con ciccio… eh no perchè trattasi di spararmi 35 chilometri …. e allora? allora mi sto guardando intorno per vedere quali sono le condizioni per tornare a vivere a Torino … giusto così per vedere cosa offre il mercato. Un’altra possibilità

sedia a dondolo

sarebbe  il trasferimento ma pare che questa per il mondo del lavoro moderno non sia una strada percorribile e poi onestamente il mio lavoro mi piace non credo lo cambierei facilmente.  La terza via è farsi una vita sociale qui… tentativo miseramente fallito, immagino perchè non ci sia proprio il mio humus. Qui però mi piace ci vivo da 9 anni ci ho trovato la mia creatività e ho fatto un sacco di cose …. un master , la scuola facilitatori, il corso di piscina, la scuola di cucina, due anni di palestra e due di yoga; di certo conosco un bel po’ di persone ma con nessuna di queste si è instaurato un rapporto di amicizia…. Insomma sto vivendosedia faccia un periodo tipo mammone … di quelli che se fossi uno dei sette nani (pregasi astenersi battute….) sarei Cucciolo e chi lo sa saranno gli ormoni? che vi devo dire ..intanto ovviamente l’altra metà della famiglia non ha accolto di ottimo grado queste mie geniali proposte e ha deciso di tentare con la manipolazione… ecco il motivo di questo regalo (anche se il principe di casa dice che non è vero ahaah) la bellissima sedia a dondolo sulla quale sbavo da un trilione di anni …. manca solo che mi dica di aver letto il post sul dondolio e svengo davanti a tanta incredibile favella.

 

 

 

 

batterie ricaricate ….

Ci sono delle settimane in cui mi pare che le mie batterie si scarichino in un nanosencondo e non c’è sonno che tenga mi sento sempre off. Di solito sono i periodi in cui ho la mente occupata dai pensieri soprattutto da fantasticherie.. ma non quelle fantasticherie belle di cui parlavo ieri; quelle che sono simili a sogni .. anzi : per dirla come Giacobbe direi che sono più simili a seghe mentali. Praticamente mi sto facendo film mentali che neppure Spilberg. Quando sono in questi periodi ci sono pochi antidoti; il più forte è di certo la presenza e l’affetto delle persone che amo di più e quindi sabato mi sono fatta una full immersion di tempo passato con mia sorella Laura che ha otto anni in meno di me e che vive a Torino… che bella giornata!!!! borse mof lauraMattinata al mercato come le comari in giro per bancarelle a scegliere vestiti e mi succede nell’ordine:

  • prendo la macchina con dentro il portafoglio di mio marito arrivo in orario all’appuntamento faccio la spesa di verdura con simpatico carrello vintage e mentre sono li concentrata mi chiama mio marito che manco Belzebù (e per fortunata chela macchina la piglio raramente) lascia il carrello al banco corri alla macchina ( parcheggiata al 1 chilometro) aspetta il marito beccati la lavata di capa che manco se fossi adolescente…. torna in stazione e recupera sorella
  • durante il mitico giro al mercato mi fermo a prendere il pane ad una “bancarella” dove lo fanno loro con farine buonissime .. ne decanto le lodi e il commesso quando tocca a me per baccagliare mia sorella fa “diamo un biscotto alla bimba” chiaramente alludendo al fatto che io fossi la madre …. santi tutti incolonnati cioè roba che ringrazia che sei sul furgoncino che se mi arrampico ti rifaccio la faccia non esattamente come quella di Daved Beckam… insomma praticamente mi sono pigliata della vecchia THO
  • dopo due ore di guarda ridi spendi e spandi torno al banco verdura chido il mio carrello .. il tipo : com’è? io – con gli orsetti- Lui: ce ne sono due…. Io ma veroooooooooo????? ma come diavolo è possibile statisticamente che zio billo non vado mai al mercato, ci vado con un carrello che non è proprio signorile ma più da diciamo tossicodipendente in presa ad astinenza da LSD e un’altra donna ce l’a ugualeeeee!!!!!!!!  Eh niente stare a ca no eh!!!!
  • Andiamo al banco della merceria per prendere il nastro per fare i manici dii una borsa …. discuti con tua sorella sul colore.. è nero no è marrone no è nero … arriva il commesso e a chi da ragione … a lei ovviamente

Riflessione: mai andare in giro al mercato con le gnocche!!!

fioriIl pomeriggio abbiamo prodotto due bellissime borse dopo aver seguito un video condiviso su FB dove ovviamente le misure della tracolle non tornavano e abbiamo fatto un tantino di giunte tipo matematicamente a m….a. Ma il risultato è davvero soddisfacente. La sera abbiamo cenato assieme e per l’occasione abbiamo sperimentato una ricetta del libro Fatto in casa da Benedetta 2  “crostata salata alla cipolla rossa” che è venuta davvero ottima noi abbiamo usato le cipolle di tropea, ve la consiglio perché è velocissima da fare e davvero buonissima….. almeno in cucina mia sorella ancora la batto ahahah. Per dessert ho fatto dei muffin cioccolato e pere usando delle pere che praticamente si sono suicidate buttandosi da sole nell’impasto e le gocce di cioccolato bianco della Perugina … non vi sto neppure a dire quanto fossero buoni (fossero passato remoto perché ormai non c’è più neppure la teglia sporca).

Dopo la bellissima serata mi sono gettata a capofitto in una domenica creativa ma di apprendimento.. ho iniziato un po’ mogia sempre per la mente non libera ma poi tutto è decollato grazie come sempre alla compagnia e alla creatività che piano piano  snoda i miei pensieri come fossero una corna del rosario e mi fa arrivare a fine giornata con il cuore più leggero e pronta ad affrontare un’altra settimana. portalavoro monicaBhe dopo sto pippone di post (grazie per averlo letto tutto) vi auguro una sfavillante settimana ricca di pace e tranquillità.