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LA RUOTA DELL’ANNO

C’era una volta seduto su un trono un re di bastoni dal portamento forte e sicuro con sguardo fiero e rassicurante guardava sempre attento l’orizzonte appoggiandosi saldamente al suo scettro; guardava avanti con speranza aspettando l’arrivo di qualcosa di grande.

Un giorno a galoppo su un bellissimo cavallo bianco arrivò sorridendo il sole portando con se fiori e colori con il suo spirito fresco e caloroso porta la vita, la felicità e la luce anche nelle zone più ombrose del regno.

Corre però veloce sul suo destriero, corre incontro alla ruota della fortuna la quale ricorda al re che non è buona abitudine attaccarsi troppo alle cose perché nulla è immobile e la vita è governata dal cambiamento le cui leggi spesso sono sconosciute agli uomini.

Spesso l’uomo si illude di controllare la realtà e proprio in quel momento accade che l’uomo perda qualcosa o tutto come i due poveretti che stanno cadendo dalla torre in fiamme, stavano così bene insieme al sicuro tra le mura della torre ora invece ne vengono violentemente scalzati.

Per fortuna dopo la tempesta l’uomo riprende il controllo della sua vita salendo sul carro e prendendo decisioni sagge e ponderate che lo portano a raggiungere i propri obietti non senza lavoro e fatica.

Dopo aver così tanto faticato il nostro uomo si riposa e gode dei doni ricevuti e delle soddisfazioni avute dopo aver condotto l’impresa… si riposa seduto a braccia conserte aspettando però il semestre successivo.

Proprio l’asso di denari gli ricorda di ripartire dal mondo della concretezza e dei bisogni basilari, dal mondo della materia occorre accumulare energia per affrontare i prossimi sei mesi dell’anno.

L’ uomo prosegue il cammino e si dispera vestito a lutto in un 5 di coppe per dei beni perduti senza badare alle ricchezze che sono ancora presenti alle sue spalle e che sono il primo passo da cui ricominciare la risalita.

Dopo un periodo introspettivo di ricerca e di crescita il nostro uomo si ferma con gli amici ad una festa in cui è invitato a ballare una danza antica con 5 bastoni dove per riuscire a oltrepassare le difficoltà occorre lasciare che ogni partecipante interpreti la musica a modo proprio.

A quel punto l’ uomo rimane appeso per cambiare prospettiva, trovare soluzione ai conflitti, vedere meglio la realtà e ad aspettare attentamente l’ispirazione giusta per proseguire il suo viaggio.

Torna quindi in città accolto da una donna con una festa floreale e 4 bastoni che sorreggono una bellissima corna di fiori appena colti , qui vivrà in modo stabile e felice festeggiando la prosperità della casa con gli amici.

Ma un Cavaliere di coppe lo viene a chiamare ricordandogli che il viaggio deve ricominciare proprio ora che grazie alla protezione delle stelle è riuscito a diventare padrone e a gestire il proprio mondo emozionale