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LIBRO 21/19

Questo libro per me non assolutamente recensibile. Era nella mia wish list da tantissimo ma non l’ho mai comprato per una forma di … diciamo timore reverenziale. Io adoro Daria Bignardi , mi piace proprio lei come donna e come conduttrice … adoro addirittura sentirla parlare: insomma il rischio che mi cadesse un mito era altro ma anche che le sue parole mi trafiggessero come frecce. Come preventivato si è palesato il secondo scenario.

una meraviglia

Un libro che dalla prima pagina ti afferra per i piedi e ti trascina dritto nelle emozioni più dure … nelle paure che credo proviamo tutti e in gran parte delle paranoie femminili. Un libro che racconta una malattia che per lavoro conosco bene e leggere le emozioni dei pazienti per me è sempre di grande effetto. Una donna che si interroga sull’amore, sull’amore che non fa male, sull’amore che rende felice e attraversa con la malattia la propria rinascita.

Un amore un po’ rude ma che è presente con pragmatica concretezza versus un amore ricco di promesse passionali ma insicuro e fragile … domande sulla felicità racconti di un corpo che cambia e risponde alle terapie. Un libro che sostanzialmente fa male … lo immaginavo … avevo ragione. UN libro comunque da leggere per allargare il nostro vocabolario emozionale.