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LIBRI 9/19

Ed eccoci al secondo classico scelto dalla comunity di #leggistoclassico. La scelta è andata su questo super libro di questa donna eccezionale. Io non lo avevo mai letto …. e dire che credevo di avere una certa cultura classica, invece due su due non li avevo letti… vedremo cosa esce dal nuovo sondaggio. Dicevamo; innanzi tutto per la prima volta ho voluto sperimentare l’audiolibro e mi sono iscritta ad audible scegliendo la versione letta da Nadia Fusini. E’ stata una bellissima esperienza anche perchè ascoltare un libro ti permette di non smettere mentre cammini (cosa auspicabile quando leggiamo) e la voce della Fusini era davvero una bellissima voce narrante. Il problema è la lentezza … io leggo molto più rapidamente di quanto leggano gli audiolibri, e anche considerata la possibilità di velocizzare l’effetto poi diventa ridicolo. Altro punto a sfavore… in treno mi pigliava il super abbiocco. Veniamo al libro però…. l’ho trovato davvero bello, lei scrive benissimo mi sono piaciute le sue descrizioni e il suo linguaggio metaforico mi somigliava molto di più di quello di Fitzgerald. Davvero belle le descrizioni ambientali come ad esempio la via Piccadilly…. solo a sentirla mi faceva sorridere. Mi ha profondamente colpito la descrizione della storia di Septimus e Lucrezia, forse i due personaggi che più ho amato. Mentre scrive riesce a rendere bene anche i rumori , ad esempio quando racconta dell’aereo pubblicitario… sembrava quasi di vederlo lì traballante sulla mia testa. Anche il racconto dell’amore , la scena dei due personaggi principali lì nel giardino davanti alla fontana che abbandonano la possibilità di vivere quell’amore. Insomma un libro che mi ha dato delle belle emozioni nonostante quel tipo di società non è certo tra le mie preferite.