NON SONO CANDY CANDY

Oggi è il primo maggio Festa del Lavoro. Lavoro che secondo alcuni non c’è , secondo altri c’è ma non si vuole fare … lavoro flessibile lavoro a tempo indeterminato … sottopagato o lautamente compensato. Lavoro garantito dalla nostra tanto amata Costituzione e oggetto di polemiche e discussioni più o meno mature e competenti durante i mille programmi televisivi di opinione

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Ho deciso di fare l’infermiere per caso anzi per ripiego, da bambina svenivo negli ospedali , avevo il terrore di punture prelievi e camici bianchi di qualsiasi genere e tipo. Da adolescente un’unica certezza: non farò mai l’infermiera. Odiavo Candy Candy non ho mai sognato di fare l’infermiere…per me non è stata una missione ma al massimo la messa in atto di una Volontà ferrea di raggiungere il mio obiettivo sopportando i cambiamenti che in me ha apportato proprio questa scelta. Da adulta se penso alla mia vita e al mio futuro non riesco a vederlo lontano da questa professione che amo.

Ricordo benissimo il mio primo tirocinio , la difficoltà a manipolare corpi che non erano il mio e a sentire storie che mi attraversavano come giavellotti lanciati da atleti olimpici. E niente mi sono innamorata di questo lavoro in cui sono immersa da 16 anni, sono immersa in storie ; in un lavoro che mi permette di difendere la mia specie preferita cioè quella umana.

Auguro a tutti in questa giornata soprattutto ai giovani di trovare la loro strada e un lavoro che amano e nel quale abbiano la possibilità di crescere e non essere mai soli.  Com’è ovvio che sia ci sono giornate in cui uno rimarrebbe sotto il piumone … colleghi cui a volte si vorrebbe bussare sulla teca cranica per valutare se la pignatta è piena …. ma io vi auguro di trovare un posto in cui diventiate famiglia e di sperimentare le contraddizioni e conflitti che in ogni famiglia sono presenti… vi auguro di legarvi a colleghi come sono legata io indipendentemente dai ruoli sociali.

vi auguro di continuare a studiare e non essere troppo legati solo allo stipendio ma soprattutto vi auguro di non essere contaminati dai pensieri disfattisti e negativi che invece di lasciarvi volare vi vogliono legati a terra tra il fango dei maiali …liberatevi dei pensieri che vi vogliono a terra abbandonate le zavorre e lasciatevi andare perché  c’è sempre la  possibilità di essere felici e la mia non vuol essere retorica.

Amo il mio lavoro e le persone con cui lo faccio aldilà delle discussioni e delle divergenze di opinioni, dei traslochi e dei trasferimenti e vi auguro di trovare una strada che sia la vostra e che vi veda protagonisti del vostro futuro

BUON PRIMO MAGGIO